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IL TAR ACCOGLIE LA DOMANDA DI SOSPENSIVA PROPOSTA DAL MUOS
di Redazione (pubblicato il 10/11/2013 alle  12:58:52, nella sezione CRONACA,  770 letture)

no muosCon l’ordinanza dell’8 novembre (695/2013), il TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) di Palermo ha accolto la domanda di sospensiva cautelare presentata dal Comitato regionale siciliano di Legambiente sulla vicenda MUOS di Niscemi. Lo annuncia lo Studio legale Giuliano di Siracusa, incaricato, insieme agli avvocati di Legambiente, di rappresentare e difendere in giudizio il Comitato regionale siciliano dell’associazione ambientalista. Nel ricorso contro l’Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente ed altri, Legambiente ha chiesto l’annullamento previa sospensione dell'efficacia del provvedimento n. 32513 del 24 luglio 2013, firmato dal Dirigente Generale del Dipartimento dell’Ambiente dell'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, con il quale la Regione siciliana procedeva alla revoca dei provvedimenti di revoca della realizzazione del sistema di comunicazione satellitare della marina militare statunitense, noto con la sigla MUOS (Mobile user objective system), nel territorio del Comune di Niscemi (Caltanissetta). Il TAR ha infatti ritenuto che “la complessità delle questioni prospettate e soprattutto la evidente connessione con altri ricorsi per i quali si è già avuta la fissazione della udienza di merito consenta di ritenere che alle esigenze cautelari prospettate possa darsi adeguata tutela mediante la trattazione della controversia in tale data”. Il comma 10, dell'art. 55, del Codice sul processo amministrativo recita, infatti, che se il TAR “ritiene che le esigenze del ricorrente siano apprezzabili favorevolmente e tutelabili adeguatamente con la sollecita definizione del giudizio nel merito, fissa con ordinanza collegiale la data della discussione del ricorso nel merito”. La fissazione dell'udienza di merito nella stessa data degli altri ricorsi sul MUOS manifesta da parte del TAR un interesse per la trattazione congiunta e una consapevolezza della complessità delle questioni esposte.