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PROSPETTATO DAL PID UN INCONTRO CON I VERTICI SAI 8
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 29/08/2011 alle  17:15:04, nella sezione CRONACA,  968 letture)

Salvo AvielloA seguito delle azioni intraprese dal Movimento Difesa del Cittadino presieduto da Giuseppe Scarpato riguardante i presunti “abusi” che si starebbero perpetrando ai danni di molti cittadini da parte della SAI 8, il commissario cittadino dei Popolari di Italia Domani di Augusta, Salvo Aviello ha reso noto in un comunicato che “a seguito delle continue sollecitazioni pervenute da vari consiglieri comunali che registrano quotidianamente malumori da parte dei nostri concittadini sulla problematica della gestione dell’acqua ad Augusta, stiamo organizzando per la metà di settembre un incontro con le associazioni dei cittadini ed i rappresentanti di Sai 8. Abbiamo già da tempo intrapreso un dialogo continuo con il Movimento Difesa del Cittadino che si è fatto innumerevoli volte portatore del disagio dei suoi iscritti e non, che ha salutato con favore questa unica iniziativa da parte del mondo politico megarese, sinora assolutamente distratto sulla questione.  Registriamo lamentele anche da parte della categoria degli amministratori di condominio, che parteciperanno a questo incontro, i quali denunciano come la gestione da parte di Sai 8 ha generato una serie di pesanti lacune per quanto riguarda la chiarezza delle tariffe applicate, della difficoltà di lettura delle bollette, delle infinite attese presso gli uffici aperti al pubblico. Fermo restando il dovere di ogni cittadino di pagare il servizio idrico, condanniamo pesantemente il modo “selvaggio” di induzione al pagamento che arriva in parecchi casi alla rimozione del contatore ed alla sospensione dell’erogazione del servizio”. La Sai 8, infatti, in alcuni casi applica i cosiddetti “consumi presunti” spesso molto penalizzanti per il cittadino che naturalmente vuole pagare quanto consumato ma non essere taglieggiato con minacce di rappresaglie che possono arrivare all’avviso di sospensione della fornitura idrica. Si tratta di un fatto grave perché mette a repentaglio anche la salute pubblica togliendo la possibilità di salvaguardare le norme igieniche sanitarie essenziali che possono riguardare anziani e bambini. Ci sono altre modalità legali per recuperare quanto dovuto alla Sai 8 senza arrivare a questo odioso e arrogante atto di forza. Speriamo che da questo incontro con i vertici SAI 8 possano scaturire più miti consigli e normative certe per calmierare i difficili rapporti tra l’ente e i cittadini.