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PERIMETRAZIONE DEL PARCO ARCHEOLOGICO DI SIRACUSA: GLI INTERROGATIVI DI LAMBA DORIA
di Redazione (pubblicato il 29/09/2013 alle  13:00:52, nella sezione CRONACA,  1076 letture)

parcoL’Associazione Culturale Lamba Doria di Siracusa, presieduta da Alberto Moscuzza, ha reso noto di aver inviato una lettera aperta ai rappresentanti politici all’Assemblea Regionale Siciliana affrontando il tema della mancata conclusione delle procedure di perimetrazione del Parco Archeologico di Siracusa. “Gentili Onorevoli – recita il testo della lettera - lo scrivente, nella qualità di Presidente e legale rappresentante pro-tempore dell’Associazione Culturale di Storia militare “Lamba Doria” operante in tutto il territorio nazionale con iniziative di tutela e valorizzazione di siti storici militari, interviene sulla mancata conclusione delle procedure di perimetrazione del Parco della Neapolis, per l’istituendo Parco ricadente nel sito storico del Castello Eurialo, gioiello di architettura militare unico nel suo genere nel periodo classico. La legge regionale 20, che stabilisce le norme per la istituzione del sistema dei Parchi archeologici siciliani. risale al 2000. E’ di tutta evidenza che se sono trascorsi invano 13 anni e come siracusani dobbiamo chiederci dove vanno cercate le responsabilità delle inadempienze per la mancata istituzione di detto Parco. Probabilmente, non c’è stata la volontà politica di istituire il Parco di Siracusa, perché la sua istituzione toccherebbe gli interessi di privati. Forse c’è stata la volontà di guardare a interessi privati piuttosto che tutelare il pubblico interesse che dovrebbe salvaguardare un paesaggio archeologico unico al mondo (il complesso delle mura dionigiane che culminano nel Castello Eurialo); paesaggio che, è bene ricordarlo, è un valore costituzionalmente difeso dall’art. 9 della nostra costituzione! La storia della perimetrazione del Parco di Siracusa, presenta aspetti alquanto singolari con tanti punti interrogativi. Dopo 13 anni di ritardo, ci si chiede perché ancora oggi le Istituzioni competenti non abbiano trasmesso al Comune della città, come previsto dalla legge, la perimetrazione proposta dagli uffici addetti. A questo punto ci si chiede se risponde al vero la voce riportata dai giornali locali relativamente alla revoca dell’incarico della perimetrazione a suo tempo affidata ad alcuni dirigenti della soprintendenza di Siracusa. Ed é forse vero che è stato negato l’accesso agli atti relativi al Parco Archeologico al Presidente del Consiglio del Quartiere Neapolis avv. Culotti, che aveva formulato richiesta in tal senso? Gentili Onorevoli, - conclude Moscuzza - rappresentanti dei nostri interessi all’Assemblea Regionale Siciliana, vi chiedo, come Presidente dell’Associazione culturale “Lamba Doria” e come siracusano, d’intervenire energicamente sugli organi istituzionali per risolvere una volta per tutte un mistero siracusano”.