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SOSPESI I LAVORI DELLA NUOVA CASERMA DEI CARABINIERI DI AUGUSTA
di Redazione (pubblicato il 23/09/2013 alle  21:04:12, nella sezione CRONACA,  1006 letture)

Riceviamo e pubblichiamo ancora una nota di Mimmo Di Franco che puntualizza su un fatto preoccupante: “Da alcuni mesi - scrive il cittadino augustano - sono stati sospesi i lavori della nuova Caserma dei Carabinieri, in fase di costruzione, nei pressi della rotatoria di Villa delle Rose. Rifinire la stessa opera, dopo una sospensione, costa il 20% in più che nei tempi prestabiliti dai contratti in quanto, alla ripresa dei lavori, incidono sui costi gli aumenti dei materiali e il ripristino dei pezzi in degrado o rubati da vandali nel sito abbandonato. Un enorme edificio, già quasi finito all’esterno, mancante delle rifiniture interne e dell’arredamento degli uffici che poteva ospitare una compagnia Carabinieri con tutti i suoi reparti operativi. Rimarrà un’altra cattedrale nel deserto in attesa di nuovi fondi? Ecco come lo Stato spende i soldi dei cittadini che pagano le tasse, allo stesso modo in cui, dopo aver speso milioni di euro, sono stati sospesi i lavori dell’ex convento di S. Domenico. Mi chiedo, insieme a tanti cittadini, quali siano i motivi di questo spreco di denaro pubblico, perché di questo si tratta, in un momento in cui mancano i soldi anche per le più piccole spese? Per quanto tempo rimarrà come opera incompiuta, prima che qualcuno da Roma si ricordi di ultimarla? Come si può spiegare tutto questo in una città dove, a marzo di quest’anno, il Consiglio Comunale è stato sciolto per presunte infiltrazioni mafiose? Quest’opera poteva soddisfare le esigenze dei cittadini della borgata per un maggior controllo del territorio, mentre nel centro storico sarebbe rimasto il presidio della Guardia di Finanza e il Commissariato di P.S. Inoltre, a conferma di quanto sopra e per mancanza di soldi, sono stati chiusi altri due baluardi della giustizia come il Tribunale e gli uffici del Giudice di Pace. C’è un disegno politico nel considerare Augusta una frazione di Siracusa, oppure sono le incongruenze italiane, cui nessuno può contrapporsi? La spending rewiew non convince più, perché altrimenti si dovrebbe risparmiare su tutto e non solamente sulla giustizia, sulla sicurezza e sulla sanità che sono i cardini su cui si misura una società civile. Forse a queste domande non seguiranno delle risposte – conclude la nota - da parte degli uffici competenti ma saranno i cittadini a darle, al momento del voto, alla classe politica a tutti i livelli, ai responsabili del degrado e della disgregazione di molti uffici pubblici”.