\\ Home page : Articolo : Stampa
RACCOLTA DIFFERENZIATA: PERCENTUALI RISIBILI
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 28/08/2011 alle  22:46:53, nella sezione CRONACA,  1083 letture)

Il sito del movimento Augusta Viva e il blog degli Studenti Non Indifferenti contestano all’assessore all’ecologia Michele Accolla la mancata realizzazione, ad Augusta, di 5 Isole Ecologiche all'interno dei quartieri e di un Centro Comunale di Raccolta appena fuori città come prospettato e promesso dallo stesso assessore pochi mesi fa. E’ del 13 aprile scorso infatti l’ordinanza sindacale che ha sancito la proroga, fino al 31 dicembre 2011, del contratto con la società Pastorino, per il servizio di spazzamento stradale, la raccolta e il trasporto in discarica dei rifiuti solidi urbani prodotti in territorio comunale. Nel contratto però non si fa nessun riferimento al piano di raccolta ‘porta porta’, che doveva essere avviato già dallo scorso anno,. Anche sul ‘centro comunale di raccolta’, inserito nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche, è calato il silenzio. Sono tutti temi sbandierati in prossimità di ricorrenze elettorali ma che poi, nella prassi amministrativa, “vengono continuamente postergati sine die”. Sui blog si segnala anche che i mezzi della Pastorino quando raccolgono i rifiuti lasciano una scia di percolato per la città e i cassonetti non vengono lavati frequentemente ed adeguatamente. E, quindi, il nuovo piano di raccolta che prevede il ‘porta a porta’ che fine ha fatto? “E’ un impegno notevole - ha detto l’assessore Accolla - ma ritengo che noi non siamo antropologicamente diversi da nessun altro. Quello che fanno gli altri, per casistica consolidata, possiamo farlo anche noi. Si tratta di essere guidati da chi conosce il mestiere: questo pre-requisito c’è. Si tratta poi di attivare quelli che sono i processi virtuosi di una comunità. Si tratta di condividere il progetto, l’obbiettivo di fare una città con livelli di qualità della vita migliori, di non avere più le conflittualità legate alla presenza del cassonetto, di allontanare così i flussi di randagi che vengono nella città, i roditori che trovano un ambiente più confortevole per il loro livello di vita; cioè si tratta di fare un passo avanti verso una qualità della vita migliore. Ma questo, senza sconti, o lo facciamo tutti assieme o non lo fa nessuno. E’ chiaro che un intervento del genere modifica le abitudini personali, perchè la raccolta va fatta all’interno delle famiglie, la separazione viene fatta casa per casa. Ma se questo non avviene, allora il sistema non potrà funzionare”. Quanto al Centro Comunale di Raccolta sono previste attrezzature tecnologiche e informatiche perchè possa essere attribuito al singolo utente il conferimento di materiali riciclabili. Questo permetterà poi di passare dalla TARSU (tariffa per lo smaltimento dei rifiuti solidi ubani) alla TIA (tariffa di igiene ambientale) che permetterà di pagare in funzione di quello che realmente si conferisce in discarica. Questo è un secondo passaggio, ma se non c’è un premio per il cittadino i risultati non ci saranno. Comunque allo stato dei fatti la raccolta differenziata nel comune si attesta attorno a percentuali risibili.