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L’ASP DI SIRACUSA METTE MANO FINALMENTE AI TEMPI DELLE LISTE D’ATTESA
di Redazione (pubblicato il 23/09/2013 alle  09:37:07, nella sezione CRONACA,  1063 letture)

zappiaCi siamo occupati pochi giorni fa dei ritardi e dei lunghi tempi d’attesa per le prenotazioni in campo sanitario nella Asl siracusana con particolare riferimento a quanto succede ai cittadini augustani. Lo spunto lo aveva dato Mimmo Di Franco segnalando che, nonostante i proclami a ridurre i tempi delle liste di attesa, di aumentare i servizi sanitari ai cittadini, di potenziare le strutture ove necessitano per le problematiche inerenti al territorio, si registrava che, nei fatti, nulla corrisponde a quanto dichiarato in vari comunicati stampa dall’ASP 8.

Di Franco, in relazione a un suo caso personale, aveva peraltro presentato formale denuncia alla locale stazione dei Carabinieri contro l’ASP. Per tutta risposta il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Mario Zappia (nella foto) ha disposto l’istituzione di un gruppo di lavoro che in tempi rapidissimi dovrà analizzare le cause dei ritardi nelle liste di attesa per alcune prestazioni di cardiologia, gastroenterologia e radiodiagnostica e che dovrà mettere in atto soluzioni organizzative per garantire ai cittadini dell’area territoriale di competenza il diritto all’assistenza sanitaria con accesso a tutte le prestazioni nei tempi dovuti. L’ASP si era già attivata in passato con programmi di riduzione delle liste di attesa, avviando gli accessi ambulatoriali programmati per ordine di priorità clinica, ma ora l’Azienda intende fare di più.

“Nel gruppo di lavoro - dice Zappia in una nota - abbiamo coinvolto i responsabili delle unità operative in cui più lunghi stanno risultando i tempi di accesso ad alcune prestazioni. Accogliamo la segnalazione del Tribunale dei diritti del malato di Augusta del quale abbiamo sempre apprezzato l’impegno e lo spirito propositivo e collaborativo e a nome dell’Azienda formuliamo le scuse a quei pazienti che hanno segnalato difficoltà. Ad onor del vero la problematica delle liste di attesa ha assunto ormai una valenza nazionale di grande complessità che affonda le radici in un vecchio sistema sanitario che l’attuale riforma regionale siciliana sta tentando fortemente di modificare. Entro i primi giorni della prossima settimana saranno messe in atto tutte le soluzioni per aumentare l’offerta di prestazioni che attualmente risultano critiche e, nel contempo, razionalizzare la domanda anche attraverso progetti sperimentali da avviare nel prossimo futuro”.