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SI ALLUNGANO AD AUGUSTA LE LISTE D’ATTESA PER ACCERTAMENTI SANITARI
di Redazione (pubblicato il 12/09/2013 alle  09:17:56, nella sezione CRONACA,  953 letture)

denuncia jpgMimmo Di Franco si sta occupando dei ritardi e dei tempi d’attesa per le prenotazioni in campo sanitario nella Asl siracusana con particolare riferimento a quanto succede ai cittadini augustani. In una nota accorata ci dice: “Da cittadino rispettoso delle leggi dello Stato, in regola con il pagamento delle tasse comunali, regionali e statali pagate, dopo aver adempiuto i miei doveri da cittadino, ho il diritto di pretendere che i servizi erogati dallo Stato siano reali e non teorici. La presente per segnalare che, nonostante i proclami a ridurre i tempi delle liste di attesa, di aumentare i servizi sanitari ai cittadini,di potenziare le strutture ove necessitano per le problematiche inerenti al territorio, sono costretto a registrare che quanto sopra non corrisponde a quanto dichiarato in vari comunicati stampa dall’ASP 8 ed in vari convegni.

Su tre prenotazioni che ho eseguito questa mattina - continua Di Franco - non vi è una che rientri nei limiti dei 180 giorni previsti dal RAO (Raggruppamenti di Attesa Omogenei). Ho ascoltato, in sala, qualcuna che si lamentava per la mammografia, la lista è completa fino a tutto il 2014, si parla di 2 anni. Ad esempio, per le prenotazioni per la coloncopia, al Muscatello di Augusta, vi è disponibilità solo nel 2015 perché il 2014 è saturo, quindi oltre i 450 giorni, anche se programmabile, oltrepasserebbe quelli previsti dal Piano del Governo Regionale per le liste di attesa nel triennio 2011-2013 firmato da Russo e dal dirigente Borsellino nel 2011.

Per le prestazioni ambulatoriali, sono previsti i codici di priorità clinica, scritte dal medico di base sulle ricette che indicano le seguenti lettere: U= urgente entro 72 ore dalla richiesta, B= Breve entro 10 gg, D= Differibile entro 60 gg ed infine P=Programmabile entro 180 giorni. Questi tempi sono stati stabiliti dal piano sanitario regionale “Piano della Salute 2011-2013”, e costituivano elementi di valutazione per i Direttori Generali di tutte le aziende sanitarie., tanto erano importanti. Purtroppo queste liste di attesa vanno ben oltre i tempi programmati e quindi bisogna che si prendano gli opportuni provvedimenti. Trattandosi di controlli e prevenzione di tumori alla mammella, al colon, pancreas, fegato, stomaco ecc. ed vivendo in una zona come Augusta-Melilli-Priolo definita dalle autorità altamente a rischio ambientale, questi tempi non sono né tollerabili né accettabili. Anche tre anni fa, per dei controlli ho dovuto pagare in una clinica privata, per lo stesso motivo, € 170.

A difesa dei miei diritti e di quei cittadini che non hanno voce - conclude Di Franco -oggi ho presentato formale denuncia alla locale stazione dei carabinieri di Augusta, contro l’ASP di Siracusa, così come feci per la mancanza di ascensore al palazzo di vetro, inaccessibile agli anziani e ai disabili. Siamo cittadini e non sudditi,siamo strozzati dalle tasse e pretendiamo i servizi a tutti i livelli. Mancano i soldi? Si diminuiscano gli stipendi megagalattici sia ai politici parlamentari sia agli alti dirigenti statali”.