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IN ORTIGIA E’ DI SCENA IL JAZZ DI QUALITA’
di Redazione (pubblicato il 27/08/2013 alle  19:46:30, nella sezione EVENTI,  1145 letture)

locandina jazzSono migliaia gli spettatori attirati in Ortigia dall’evento musicale “Ortigia Jazz 2013”, turisti e siracusani che finalmente vedono qualcosa di entusiasmante, un intrattenimento valido e coinvolgente nelle serate di fine estate di Siracusa, città d’arte e di turismo, non sempre all’altezza della sua vocazione. Il Jazz viene ospitato in Ortigia in via Minerva e nella Piazzetta San Rocco facendo risuonare di note i luoghi limitrofi a Piazza Duomo e di melodie ritmiche di pianoforti, contrabbassi, batterie, chitarre, trombe e sassofoni. Il Jazz come genere musicale è istintivo, coinvolgente e nasce dall'improvvisazione e dal talento, si estrinseca in performance cui il pubblico partecipa appassionandosi come in nessun altro spettacolo.

Tutte le sere fino a sabato 31 si alterneranno musicisti dalle 20 alle 02 nelle due location di Piazza S. Rocco e di Via Minerva. Lunedì si è esibito il Trio di Raffaele Genovese e l’Urban Fabula and Friends con la special guest Gegè Telesforo; martedì Tony Cirinnà Quartet Plays Frank Sinatra e il sassofonista Javier Girotto; mercoledì il Salvo Amore Quartet e Giovanni Mazzarino Jazz Lab; giovedì è la volta del Far West Quartet e del Charles Gatt Malta Jazz Experience; venerdì Gioacchino Papa Quartet e l’Orchestra Jazz Mediterraneo di Maurizio Giammarco; sabato in conclusione dello straordinario evento si esibiranno il Silver Song Quartet e il trombettista Stjepko Gut col suo gruppo.

jazzOrtigia dovrebbe puntare sempre, in ogni stagione, sull’intrattenimento musicale per sopravvivere ed attirare visitatori e fruitori, superare le eterne diatribe tra le esigenze dei locali dove si fa musica live e i residenti che reclamano quiete e silenzio notturno. A questo proposito una novità interessante per dirimere le inevitabili questioni. La musica dal vivo, con un massimo di 200 partecipanti, può essere eseguita senza più particolari licenze, ma con una semplice segnalazione ad uno sportello del proprio Comune. E’ questo il testo di un emendamento al decreto del “Fare” presentato dalla Commissione cultura di Palazzo Madama, presieduta da Andrea Marcucci e firmato dai componenti Pd della stessa commissione, Rosa Maria Di Giorgi, Josefa Idem, Francesca Puglisi, Corradino Mineo, Walter Tocci e Claudio Martini. Un atto che è stato definito come una rivoluzione a costo zero, “che consentirebbe ai locali di aumentare la propria clientela con l’offerta di concerti e alle band musicali di avere tante nuove opportunità di esibizione”, nato dall’esigenza di promuovere la musica dal vivo in Italia. L’emendamento prevede anche l’eliminazione del pagamento del diritto d’autore per le associazioni non a fine di lucro che organizzano esecuzioni di brani musicali dal vivo.