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MIGRANTI: ONDATA DI SBARCHI IN PROVINCIA DI SIRACUSA
di Redazione (pubblicato il 16/08/2013 alle  17:16:24, nella sezione CRONACA,  721 letture)

migrantiNon si arresta l’ondata di sbarchi nella nostra provincia, sbarchi di disperati allo sbaraglio inframmezzati da tragedie come quella di Catania costata la vita a sei migranti. Proprio la zona sud orientale sembra essere diventata l’approdo più facile per il passaggio dall’Africa all’Europa. L’ultimo barcone con 163 persone, è approdato a Portopalo di Capo Passero, l’estremo lembo della provincia di Siracusa. Anche questi immigrati, come gli altri prima di loro, sono stati trasferiti nell’ex mercato ittico dove hanno ricevuto la prima assistenza. Ma il sindaco di Portopalo ha già lanciato un allarme sulle condizioni igienico sanitarie in cui sono costretti a operare forze dell’ordine e protezione civile che non dispongono di strutture idonee per l’accoglienza nel susseguirsi degli sbarchi sulle nostre coste. In funzione solo otto bagni chimici perché le fosse settiche dei servizi igienici sono colme: una situazione di grave disagio per tutti ma soprattutto per i migranti, tra cui donne e bambini. Anche il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, dopo aver partecipato a un vertice in Prefettura sull’emergenza immigrazione, ha scritto al premier Letta sollecitando l’adozione di strumenti efficaci, di natura eccezionale e straordinaria. Nella nota Garozzo sottolinea la mancanza di strumenti finanziari, strutturali e logistici per affrontare il flusso degli arrivi, circa cinquemila dall’inizio dell’anno. Purtroppo le belle parole non bastano più. A Siracusa si sta vivendo una pericolosa emergenza di ordine pubblico, sanitario e sociale. Testimonial di tale disagio padre Carlo D’Antoni, parroco di Bosco Minniti, che ha lanciato un appello per la raccolta di viveri e vettovaglie per i tanti ospiti della sua struttura, da sempre schierata in prima linea nel supporto ai poveri e ai migranti. In tanto disastro una nota di colore ottimistica che rivela l’animo buono dei siciliani in contrasto con la grettezza razzista e leghista: durante uno sbarco sul lungomare di Pachino i bagnanti hanno dato una mano agli uomini della protezione civile per mettere in salvo decine di disgraziati. Un esempio di solidarietà cristiana e civile.