\\ Home page : Articolo : Stampa
L’INCIVILE ABITUDINE DI LASCIARE SUGLI SCOGLI I MOZZICONI DI SIGARETTE
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 26/08/2011 alle  16:27:08, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  1144 letture)

Dall’inizio dell’estate ad oggi lo stato delle bellissime scogliere di Augusta è peggiorato a causa dell’inciviltà dei bagnanti che lasciano sulla costa le tracce del loro barbaro passaggio. Colpisce soprattutto l’osservatore attento la quantità mostruosa di cicche di sigarette che i fumatori lasciano in ogni anfratto degli scogli o nella sabbia degli arenili. E, poiché si tratta per lo più di habituè del mare, bivaccano ogni giorno sulle loro schifezze quando basterebbe un poco di civiltà e di attenzione per evitare tutto questo. Oltre a nuocere gravemente all’uomo, il fumo ha un impatto negativo sull'ambiente e soprattutto ha conseguenze negative anche sulla salute delle nostre spiagge e dei nostri mari.  I mozziconi di sigaretta gettati in spiaggia, infatti, costituiscono ben il 40% dell’inquinamento solido marino. Non solo: le sigarette impiegano cinque anni a biodegradarsi e nel frattempo provocano la dispersione in mare di sostanze altamente tossiche, quali la nicotina. Problema non indifferente visto che ogni anno ben 500 tonnellate di rifiuti vengono gettati in mare. Mozziconi di sigaretta, soprattutto, sono loro in cima alla top ten dei rifiuti che soffocano il Mar Mediterraneo. Nella gigantesca pattumiera marina, i 'regali' dei fumatori ammontano al 37% dell'immondizia raccolta, che supera il 40% se si conta anche il 3,8% delle confezioni di tabacco. Seguono poi bottiglie di plastica (9,8%), buste di plastica (8,5%), lattine di alluminio (7,6%), coperchi (7,3%), bottiglie di vetro (5,8%), il set completo del picnic usa e getta (bicchieri, piatti e posate) con il 3,8%, imballaggi e contenitori di cibo (2,5%), cannucce (2,1%) e linguette di apertura di lattine o altro (1,9%). A dispetto dei tanti sforzi a livello internazionale, nazionale e regionale per fermare l'inquinamento in mare, un'allarmante quantità di spazzatura gettata in acqua continua a minacciare la sicurezza e la salute di popolazioni, ad intrappolare animali selvatici, danneggiare attrezzature nautiche e a deturpare le coste in giro per il mondo. Gli avanzi dei fumatori, come già detto. da soli arrivano al 40% della spazzatura marina.