\\ Home page : Articolo : Stampa
CONCERTO DI BENEFICIENZA NEL CARCERE DI AUGUSTA
di Redazione (pubblicato il 15/06/2013 alle  10:46:55, nella sezione EVENTI,  861 letture)

carcere di augustaDal 25 al 28 giugno 2013 alle ore 17,30 presso il cortile della Casa di Reclusione di Augusta si terrà un concerto a scopo benefico del coro formato dagli stessi detenuti. L’ingresso è su prenotazione direttamente alla casella mail spettacolireclusioneaugusta@hotmail.it entro il 16/06/2013 indicando cognome, nome, data di nascita, tipo ed ente che ha rilasciato il documento e numero di documento valido che verrà presentato all'ingresso e specificando se si è già fatto ingresso nell'Istituto in occasione di altre iniziative simili. E' necessario inoltre indicare la data del concerto a cui si vorrebbe assistere e attendere conferma dell'avvenuta approvazione. L’ingresso è consentito ai maggiori di anni 14; i minori di 14 anni potranno accedere solo se accompagnati dai genitori o da chi ne fa le veci. Nelle date del concerto occorre presentarsi almeno mezz'ora prima muniti del documento di riconoscimento comunicato nella prenotazione.

Il concerto è gratuito, ma all’ingresso sarà possibile per chi lo desidera effettuare donazioni all’Associazione “IL BUON SAMARITANO DI AUGUSTA – ONLUS” che destinerà le somme raccolte all’acquisto di climatizzatori per le sale colloqui dei familiari dei detenuti. L’iniziativa è sostenuta dal Direttore del Carcere dr. Antonio Gelardi, non nuovo a ospitare progetti che coinvolgano i detenuti. Già nei giorni scorsi la Casa di Reclusione di Augusta aveva ospitato la rappresentazione teatrale "Quel bandito sono io ", farsa in 3 tempi di Peppino De Filippo, nell’ambito del Progetto "Educare alle legalità" - "Il Carcere va a scuola". La rappresentazione teatrale era stata realizzata da studenti del 2° Istituto di Istruzione Superiore “Arangio Ruiz” di Augusta, in collaborazione con i detenuti (sez. A.S.) della Compagnia ”Voci dal Palcoscenico”. Un evento teatrale quest’ultimo nato tre anni fa come progetto di legalità, che ha permesso di creare una interazione fra carcere e scuola, carcere e società civile. Legalità all'insegna dei principi di solidarietà, di responsabilità e del rispetto del singolo; nello specifico il singolo è il detenuto che necessita di cure da parte del mondo esterno. La solidarietà di tutti può essere lenitiva delle sue sofferenze e di supporto nel difficile percorso di rieducazione che il detenuto vive all'interno della realtà carceraria.