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SCIOLTO IL CONSIGLIO COMUNALE DI AUGUSTA CON L’INFAMANTE ACCUSA DI INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITA’ORGANIZZATA
di Redazione (pubblicato il 07/03/2013 alle  22:05:23, nella sezione CRONACA,  845 letture)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Interno, ha deliberato oggi 7 marzo lo scioglimento, ai sensi della normativa antimafia, del Consiglio comunale di Augusta in quanto ritenuto interessato da infiltrazioni della criminalità organizzata. “Il Consiglio dei Ministri – si legge nel comunicato del Ministero - è iniziato alle ore 18,45 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Ministro Piero Giarda, ai sensi dell’articolo 8 della Legge 400 del 1988. Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Antonio Catricalà. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno, ha deliberato lo scioglimento, ai sensi della normativa antimafia, del Consiglio comunale di Augusta (Siracusa) e del Consiglio comunale di Grazzanise (Caserta), entrambi interessati da infiltrazioni della criminalità organizzata. La seduta è terminata alle ore 18,50”. Una brevissima seduta e il destino di Augusta si è compiuto gettando nello sconforto e nello sdegno i suoi cittadini. Ricordiamo che dopo le dimissioni del sindaco Massimo Carrubba, che aveva lasciato l'incarico prima delle elezioni regionali, l'Assessorato regionale alle Autonomie locali aveva inviato un commissario straordinario, Antonino La Mattina. Ora ci aspetta un lungo periodo di ulteriore commissariamento prima che i cittadini siano chiamati alle urne per eleggere un nuovo sindaco e un nuovo consiglio comunale in grado di portare la città fuori dal tunnel verso un futuro migliore. Infatti le elezioni non si potranno tenere per ben diciotto mesi, tanti quanti il legislatore ritiene siano necessari per allontanare il sospetto di “collegamenti “ o “forme di condizionamento che consentano di individuare la sussistenza di un rapporto fra gli amministratori e la criminalità organizzata”.