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NON CE PIU MONDO, SI DICEVA UNA VOLTA. ARRESTI DOMICILIARI PER DON GAETANO INCARDONA
di Redazione (pubblicato il 28/02/2013 alle  20:18:49, nella sezione CRONACA,  1153 letture)

DON GAETANO INCARDONAMa che succede, ragazzi?! La fine del mondo prevista dai Maya? Il Papa si dimette, Grillo fa man bassa di voti, l’Italia pare ingovernabile, e, ciliegina sulla torta, ad Augusta i Carabinieri arrestano padre Incardona (nella foto) per tentata violenza sessuale su una giovane ventunenne. Un pezzo di storia del paese l’arciprete don Gaetano Incardona, settantatreenne, un caratterino border line, tante se ne sono sempre dette su di lui, anche sulla sua fortuna con le donne, ma abbiamo sempre pensato, quando era in età più giovane, che fossero le parrocchiane assatanate a circuire la sua virtù e non il contrario. Ma tant’è, la vecchiaia fa brutti scherzi, vedi quel che è successo al cavalier Berlusconi. Naturalmente tutto col beneficio d’inventario, lasciamo che sia la magistratura a far chiarezza sul boccaccesco episodio, e, garantisti come siamo, stendiamo un velo di timida presunzione d’innocenza. L’accusa al parroco comunque è ben circostanziata visto che la ragazza avrebbe ripreso col telefonino le sue profferte amorose compiute peraltro dentro la Chiesa Madre. E proprio sulla porta della Chiesa madre alcuni ignoti hanno subito affisso un volantino infamante poi rimosso. La notizia ha fatto il giro di Augusta che si è subito divisa in innocentisti e colpevolisti. Nei prossimi giorni l'arciprete, ora agli arresti domiciliari, sarà ascoltato dal GIP. Padre Incardona poco tempo fa era stato coinvolto in un altro fatto di cronaca, denunciato dai genitori di un adolescente per una presunta aggressione. L'Arcivescovo di Siracusa, Monsignor Salvatore Pappalardo, ha dichiarato in un comunicato stampa: "Informato dell'arresto di padre Incardona, sono rimasto sorpreso perché ho avuto modo di conoscere in questi anni l'arciprete e la sua opera pastorale nel territorio di Augusta. Lo accompagno nella preghiera e sono fiducioso del lavoro della magistratura che chiarirà eventuali responsabilità".