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"UN MILIONE DI GIORNI" CON GALATEA RANZI
di Redazione (pubblicato il 04/12/2012 alle  22:02:54, nella sezione CINEMA,  1980 letture)

Galatea Ranzi con il direttore di DioramaNelle sale arriva “Un milione di giorni”, film girato nel 2011 per la regia del siracusano Manuel Giliberti, architetto che ha sempre alternato la pratica professionale con quella di scenografo per produzioni teatrali e cinematografiche di rilievo. Quattro storie per quattro donne. Figure in apparenza normali, ma in realtà straordinarie. Le protagoniste, colte ognuna in un momento particolarmente significativo della propria esistenza raccontano infatti il proprio destino legato a quello di un uomo. E con queste storie si sorride, ci si commuove, spesso anche si ride. E poi una quinta figura femminile, Concettina, una servetta ignorante ma intelligente che lega il racconto mentre un anello, passando di mano in mano ne costituisce la continuità, attraverso lo scorrere di un milione di giorni. Il film è ambientato nella Sicilia del 1966. Un duchino un po' svanito si è messo in testa di adempiere un voto paterno: raggiungere a piedi Gerusalemme. Non potendolo fare realmente, cammina ogni giorno nel giardino di casa contando il percorso compiuto seguito da Carmelina, una servetta dallo spirito brillante. Camminando le racconta delle storie che sono legate dalla presenza di un anello. Nella prima siamo nel 1197 e Costanza d'Altavilla racconta del proprio amore per il figlio Federico II, pari solo al disprezzo che nutre per il marito. Nel secondo siamo nel 1608 quando il Caravaggio dipinge una prostituta nei panni di una santa. Nel terzo ambientato nel 1920 Franca Florio riflette amaramente sul passato e sulla decadenza della sua famiglia. L'ultimo racconto è opera di Carmelina la quale racconta dell'inizio degli Anni Sessanta e di una Santa sull'altare impegnata ad ascoltare fatti e misfatti dei fedeli che a lei si rivolgono.

Il film di Manuel Giliberti è intriso di un'intensa sicilianità e gode di un cast d’eccezione: Nino Frassica, Galatea Ranzi, Piera Degli Esposti, Chiara Caselli, Lucia Sardo, Mita Medici, Luchino Giordana, Evelyn Famà, Giulia Gulino. Giliberti ama la terra che racconta e la conosce, sia sul piano della storia che su quello dell'umanità che la abita. Viene aiutato, nel mostrare questa sua passione, da attrici e attori pronti a prestazioni di carattere teatrale tra cui spicca la siracusana d’adozione Galatea Ranzi (nella foto col direttore di Diorama), attrice toscana con una lunga carriera teatrale e cinematografica alle spalle, che risiede oggi a Siracusa dove si è sposata, e una straordinaria Piera Degli Esposti, nel ruolo cameo della Santa.