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IL FORTE VITTORIA DI AUGUSTA AL CENTRO DELL’ATTENZIONE
di Redazione (pubblicato il 04/12/2012 alle  15:07:34, nella sezione EVENTI,  1139 letture)

Il presidente del Kiwanis club di Augusta, Gaetano Roggio (al centro nella foto), ha avuto il grande merito di offrire alla cittadinanza un evento culturale di rilievo finalizzato anche alla valorizzazione del restaurato Forte Vittoria, che ha ospitato per la prima volta un convegno patrocinato anche dall'Autorità portuale. In occasione del centenario della guerra Italo-Turca del 1911-1912, giorno 1 dicembre nella fortificazione spagnola realizzata all'interno del porto è stato trattato il tema “Augusta base passeggera verso il bel suol d'amore: diplomazia, giornali, navi ed orgoglio cittadino”, che ha registrato gli interventi dell’avvocato Francesco Attanasio, vice presidente della società siracusana di Storia Patria, di Giorgio Italia, giornalista della Sicilia, di Alberto Moscuzza, presidente dell'associazione culturale Lamba Doria, che ha parlato dell'Elmo coloniale da truppa del regio esercito mod. 1887, donato al Museo della Piazzaforte e per ora custodito dal Kiwanis in attesa che si proceda alla nomina del nuovo Direttore. Infine l’intervento dallo storico militare Antonello Forestiere che ha affrontato l'argomento «Navi da guerra, mercantili, batterie e depositi: la guerra cambia Augusta», il quale, brillantemente come suo solito, ha riportato alla memoria immagini di una Augusta poverissima beneficiata dall’arrivo della Marina Militare che portò lavoro e benessere a una popolazione di pescatori, anche se per breve tempo. Una rada allora assolutamente priva di banchine e strutture che per i suoi spazi e la sua posizione fu scelta, il 24 settembre del 1911, come base navale passeggera, cioè temporanea. Il forte Vittoria prima e l'ex convento di San Domenico poi, furono sede del comando navale. Una base temporanea perché nel maggio del 2012, finita la guerra, le speranze della popolazione, che con l'arrivo della Marina aveva smesso di patire la fame, furono disilluse. Ma la Marina sarebbe tornata in seguito, e definitivamente, con lo scoppio della prima guerra mondiale. Al termine della manifestazione il presidente Roggio ha donato ai relatori crest e gagliardetti a ricordo della bella giornata trascorsa, mentre il folto ed entusiasta pubblico si dedicava alla visita del forte, che dispone oggi di ampi spazi restaurati a regola d’arte che dovrebbero essere utilizzati per manifestazioni d’arte e cultura assai spesso, di concerto con l’autorità portuale, nella persona del presidente Aldo Garozzo, il quale si è dichiarato disponibile ad ogni valida iniziativa in tal senso.