\\ Home page : Articolo : Stampa
CROLLA IL TETTO DELLA CHIESETTA DI S. CRISTOFORO IN ORTIGIA
di Redazione (pubblicato il 15/07/2012 alle  21:18:36, nella sezione CRONACA,  1485 letture)

In via Dione, parallela di corso Matteotti, nel cuore di Ortigia, esiste una chiesetta dimenticata perché chiusa da anni e non utilizzata nemmeno come contenitore culturale. E’ la chiesa di San Cristoforo il cui tetto improvvisamente nei giorni scorsi è venuto giù parzialmente probabilmente per infiltrazioni di acqua meteorica che ne hanno compromesso la stabilità e ammalorato la struttura. E' crollata una capriata, una delle strutture triangolari in travi di legno che sostengono il tetto, che in buona parte è venuto assieme alla capriata. Un sopralluogo è stato compiuto dai tecnici della Soprintendenza, del Comune e della curia arcivescovile, che della chiesa è proprietaria. Secondo una prima valutazione dei danni occorrono circa 100mila euro per gli interventi essenziali di messa in sicurezza, puntelli e copertura provvisoria, ma soldi al momento non ce ne sono. Per non parlare del problema più grosso riguardante il recupero della chiesa mediante consolidamento e restauro, opere per le quali occorrerebbe una somma ben maggiore. Da anni questa chiesa è chiusa e varie associazioni culturali avevano chiesto alla Curia di poterla utilizzare come contenitore per mostre o altri eventi ma non hanno avuto risposta, mentre peraltro la chiesa è rimasta in stato di abbandono. La chiesa di San Cristoforo si trova in via Dione, ma è ben visibile da corso Matteotti, nell’incrocio di vie all’altezza del palazzo dell’INDA. Ortigia è piena di piccole e grandi chiese chiuse da anni, che potrebbero essere sconsacrate e affidate a enti privati per utilizzarle come contenitori culturali, come è già avvenuto per la chiesa del Cavalieri di Malta in via Gargallo, per la chiesa di Montevergini o per il convento del Ritiro di via Mirabella.