\\ Home page : Articolo : Stampa
DI MARE: “FALSE E FUORVIANTI LE PAROLE ATTRIBUITEMI”
di Redazione (pubblicato il 25/06/2012 alle  09:50:38, nella sezione CRONACA,  865 letture)

Riceviamo e pubblichiamo in estrema sintesi una lunga nota del consigliere comunale augustano di Futuro e Libertà Giuseppe Di Mare (nella foto) riguardante una notizia riportata dalla stampa locale sull’approvazione del progetto di un porticciolo turistico: “In merito agli articoli apparsi sulla testata giornalistica www.augustaonline.it con il massimo rispetto e la stima per il lavoro quotidiano che da 20 anni ormai svolge per la Città, rimango perplesso in merito a frasi, pensieri e parole attribuitemi che non rispecchiano per la maggior parte gli interventi in Aula che in questi due giorni di lavori consiliari ho esternato. In entrambe le sedute non ho mai detto di esser contrario all’atto, si possono avere dei dubbi, ma basta leggere il testo integrale (e verificare comunque il mio voto) del mio intervento in Aula per capire che di ben altro ho parlato, e sicuramente non sono stato “attivo nel fronte del dissenso” nel senso che lascia intendere l’autore del articolo citato. Certo in Aula diversi consiglieri hanno detto di non sapere questa “boccata d’ossigeno per l’economia cittadina” in che numeri avrà una traduzione pratica, ma sono d’accordo con quanto affermato dal Consigliere Tripoli (lista Carrubba) quando dice che non si può presentare un progetto giustificandolo con quelli che sono i mali occupazionali del territorio perché così facendo si potrebbero giustificare tanti altri insediamenti meno nobili e più pericolosi. Nessun colpo di grazia è arrivato sul punto da parte mia, forse è sbagliato dire che realizzare un progetto del genere necessita anche una preparazione dell’entroterra dal sistema della viabilità, della sicurezza, della valorizzazione delle risorse esistenti….forse parlare di queste cose significa dire no al porto turistico? Forse attribuire all’Amministrazione cittadina, che è in carica da dieci anni e che quindi doveva conoscere questo iter del progetto, la colpa di non aver preparato la Città nelle sue varie espressioni ad un’immagine nuova per il volto della nostra Augusta significa essere contrari all’atto? In merito alla richiesta di rinvio della seduta che mi è stata attribuita la notizia è falsa…ho chiesto semplicemente per i motivi già su spiegati il rinvio del primo punto, specificando di voler continuare a lavorare su tutti gli altri punti. Per non parlare delle parole e delle similitudini finali in merito alla dichiarazione di voto che mi vengono attribuite, estrapolare solo alcune parole da tutto un concetto mi sembra una scelta scorretta prima eticamente e poi professionalmente, aggiungere quelle similitudini lascia intendere, mi auguro di sbagliarmi, un attacco personale o non ne riesco a capire il motivo, a maggior ragione, considerata l’attenzione nelle parole, l’assenza per esempio negli articoli di altri passaggi come quelli dei consiglieri che liberamente a mio giudizio hanno cambiato platealmente idea votando favorevole l’atto che avevano chiaramente criticato il giorno prima, o di alcuni punti che ho sottolineato già in precedenza. Probabilmente si tratta – conclude Di Mare - di uno strano equivoco, di una incomprensione dei fatti, di una lettura sbagliata degli stessi, volendo parafrasare un’altra parte molto discutibile di questi articoli “è facile giocare ad esprimere sentenze quando si gioca sulla pelle degli altri!”