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PAOLO AMATO CONTRO LA CHIUSURA DELL’UFFICIO SANITA’ MARITTIMA DI AUGUSTA
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 20/04/2012 alle  22:00:29, nella sezione CRONACA,  1198 letture)

Si torna a parlare di chiusura dell’ufficio di Sanità Marittima di Augusta, alla luce della bozza del decreto del ministero della Salute avente come oggetto l'accorpamento automatico degli uffici di sanità marittima di Augusta e Siracusa. Questa bozza di decreto sarebbe un fatto molto grave per la comunità augustana e senza alcun dubbio comporterebbe una lievitazione di costi e di tempi a carico di chi si serve del porto di Augusta. E’ quanto sostenuto dal consigliere provinciale augustano Paolo Amato che ricorda anche come l'ufficio di sanità marittima di Augusta superi di gran lunga per traffico l'insieme di quello di Siracusa e di Pozzallo, essendo il porto più importante del meridione d'Italia, dotato di una Port-Autority. L’accorpamento sarebbe stato pensato per abbattere i costi, ma già lo scorso anno l’ufficio di Sanità Marittima aveva chiesto alla Port Authorithy di Augusta disponibilità di locali all’interno dell’area commerciale di Punta Cugno, al fine di trasferire gli attuali uffici. Gli Uffici di Sanità Marittima Aerea e di Frontiera (USMAF), svolgono le proprie attività in corrispondenza dei principali porti, aeroporti e punti d'ingresso terrestri nazionali e svolgono compiti e funzioni di profilassi internazionale (controllo merci di importazione, controllo mezzi di trasporto, visite mediche e vaccinazioni). Hanno inoltre competenza al rilascio delle libere pratiche sanitarie obbligatorie per i mezzi di trasporto con provenienza dall' estero al fine di controllare l'applicazione del regolamento sanitario nazionale 2005 e all'applicazione delle normative in materia di igiene ed abitabilità delle navi mercantili battenti bandiera italiana, incluse quelle relative alla verifica delle dotazioni di medicinali e materiale di medicazione. Queste ed altre attività sono fondamentali per il concreto svolgimento delle attività portuali di Augusta. Il trasferimento dell’ufficio di sanità marittima di Augusta a Siracusa comporterebbero ingiustificati oltre che onerosissimi ritardi al traffico navale mercantile. Per questi motivi il consigliere del PDL Amato ha chiesto al segretario nazionale del suo partito Angelino Alfano e ai rispettivi capi gruppo di Camera e Senato, On. Claudio Cicchitto e Sen. Maurizio Gasparri e ai rappresentati della Provincia di Siracusa eletti al parlamento nazionale, di fare in modo che tutto ciò non accada e di battersi con tutti mezzi a loro disposizione.