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RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A DOTARE FINALMENTE AUGUSTA DI UN PIANO REGOLATORE?
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 09/07/2011 alle  10:26:42, nella sezione CRONACA,  1116 letture)

L’assessore all’Urbanistica del comune di Augusta Licciardello ha reso noto che il Comune di Augusta e l’Università di Catania ratificheranno tra breve una convenzione finalizzata alla redazione del Piano Regolatore Generale. Del Piano Regolatore si parla da trentanni ma finora, malgrado i tanti e ripetuti tentativi di metterci mano, la città non si è saputa dotare di questo fondamentale strumento urbanistico, la cui assenza ha costituito la giustificazione speciosa per una edilizia selvaggia, costruzioni abusive e uno scempio del territorio sotto gli occhi di tutti. I più recenti piani di lottizzazione sono stati infatti approvati in consiglio comunale in variante al vecchio strumento urbanistico vigente consentendo il sorgere di complessi abitativi senza alcun criterio di programmazione e di sviluppo omogeneo del territorio in diverse aree, anzi spesso approvando piani di lottizzazione in zone C, agricole o non definite. Questo nuovo Piano Regolatore in fieri dovrebbe nascere da una rivisitazione e un recupero dello strumento urbanistico già esistente con i dovuti adeguamenti ed è certamente un atto necessario per bloccare la cementificazione selvaggia in atto sul territorio. Secondo l’assessore Licciardello se da ora in poi si lavorerà rispettando i tempi previsti, l’amministrazione comunale sarà in grado di dotare la città del nuovo strumento urbanistico entro la fine della legislatura dato che oltretutto la redazione del Prg era uno dei punti prioritari del programma elettorale del sindaco Massimo Carrubba. Dopo la riqualificazione del centro storico si dovrebbe procedere con quella della frazione di Brucoli e delle aree costiere, dove l’abusivismo l’ha fatta ancor più da padrone..