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ERA UNA VOLTA…MARIELLA RICCA
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 03/04/2012 alle  19:58:07, nella sezione ARTE,  949 letture)

Mariella Ricca presenta una sua personale di pittura giovedì 5 aprile al Palazzo del Governo di Siracusa. La mostra, dal titolo “Era una volta”, sarà presentata dal Presidente del Consiglio Provinciale di Siracusa Michele Mangiafico. L’artista è un’autentica ed instancabile lavoratrice, totalmente immersa nel mondo dell’arte. Dalle sue opere pittoriche risulta evidente il suo amore per l’arte classica, la ripresa della bellezza pura, simbolo di perfezione, di bene e di virtù. La rievocazione di personaggi mitologici, di un mondo leggendario antico, trasuda dall’interno delle sue opere, talvolta riprendendo anche un significato di chiara matrice religioso-spirituale. Il suo spirito libero, malinconico e soprattutto nostalgico, si materializza nelle sue opere artistiche, frutto di non trascurabili presenze ancestrali, e fa da tramite tra il mondo che fu e la vita attuale. La sua mente artistica spazia liberamente tra tematiche umanistiche, espresse con un evidente rispetto dei canoni del bello ideale, dell’armonia compositiva e della perfezione formale, frutto dei suoi travagliati, ma sentiti e appassionati lavori. Realtà e fantasia, razionalità ed istinto si mescolano continuamente nelle sue opere artistiche, evidenziando un continuo andirivieni tra concetti canonici espressi dalla cultura artistica classica e dalle tematiche d’attualità, che palesano lo spasmo artistico di Mariella Ricca, presente e attiva. Con questa mostra l’artista esprime, ancora una volta, non soltanto un fermento culturale, ma anche quello che sta attraversando Priolo Gargallo, il suo paese di origine, dove tuttora vive ed opera, contribuendo all’identità civile della cittadina. Sfogliare l’antologia delle opere di Mariella Ricca, in questa tappa artistica che sta regalando alla provincia siracusana negli spazi espositivi del Palazzo del Governo, in via Roma, è come entrare in una sfera senza tempo, vedere l’arte nell’arte.