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ILLUSTRATO IL PIANO PAESAGGISTICO
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 28/03/2012 alle  22:00:54, nella sezione CRONACA,  1288 letture)

Martedì 27 marzo presso il salone di rappresentanza del Palazzo di Città di Augusta, si è svolto un incontro pubblico per illustrare i contenuti del Piano paesaggistico recentemente adottato dall'assessorato ai Beni Culturali e Ambientali della Regione Sicilia. Dopo una introduzione del sindaco Massimo Carrubba ha preso la parola Alessandra Trigilia, responsabile dell'unità operativa VII della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Siracusa. Presenti tecnici, ingegneri ed architetti, operatori economici, associazioni e semplici cittadini interessati. Siracusa e i comuni della provincia si doteranno finalmente di un importante documento che mira a coniugare tutela e sviluppo del territorio. Un indispensabile strumento che intende valorizzare il patrimonio culturale e che fa chiarezza anche sulle possibilità di intervento da parte delle categorie produttive. L’adozione del piano è arrivata al termine di una proficua concertazione tra la Soprintendenza, gli uffici dell'assessorato ai Beni culturali e i comuni che tutti insieme hanno lavorato per individuare le migliori caratteristiche del piano paesaggistico. Il piano è ancora migliorabile e in questo senso saranno fondamentali le osservazioni da parte dei soggetti interessati, che dovranno arrivare nei prossimi mesi, per affinare il piano e renderlo completamente adeguato e rispondente alle esigenze del territorio. L’adozione del Piano paesaggistico ha scatenato nella provincia di Siracusa molte reazioni, soprattutto da parte di alcuni politici. Queste reazioni lasciano perplessi. Per decenni si è fatto scempio del territorio per assecondare i peggiori interessi speculativi ed elettorali. La storia urbanistica, dalle ville sulla costa ai mostri di cemento sorti un po’ ovunque è la storia di un territorio sfigurato nel suo volto più autentico e sfregiato nella sua bellezza. È una storia di disordine urbanistico, di varianti approvate a favore degli amici, di piani di lottizzazione approvati nel più assoluto spregio delle valenze ambientali e paesaggistiche. Questo Piano paesaggistico non arriva all’improvviso a sovvertire precedenti strumenti di pianificazione, come il piano regolatore. Le Linee Guida al Piano Paesistico, i cui contenuti anticipavano la proposta di Piano oggi adottata, sono state approvate nel maggio del 1999. All’indomani della loro emanazione sarebbe stato un comportamento responsabile adeguare alle indicazioni contenute nelle linee guida la pianificazione urbanistica dei Comuni. Ma questo non è stato fatto e ora qualcuno si sente danneggiato. Con il Piano Paesaggistico della Provincia di Siracusa, la Soprintendenza ai BB.CC.AA. non fa altro quindi che ottemperare agli obblighi di dotarsi di tale strumento, sanciti dal D.A. n. 6080 del 21 maggio 1999 di approvazione delle Linee Guida del Piano Territoriale Paesistico Regionale. Le medesime Linee guida stabilivano l’articolazione in diciassette ambiti territoriali affidando la relativa pianificazione alle Soprintendenze competenti per territorio.