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ANCORA POLEMICHE SUL VENTILATO RESTAURO DELLA PISCINA COMUNALE
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 30/01/2012 alle  09:33:52, nella sezione CRONACA,  1086 letture)

Una nota firmata da un gruppo di sportivi augustani esprime disaccordo riguardo all’ipotesi ventilata e ormai probabilmente già definita di restaurare la vecchia piscina “Gigi Turchio” alla Badiazza, peraltro ridimensionandola al fine di eliminare il curvone di accesso alla città. “Gli ex atleti, veterani della pallanuoto augustana, - dice la nota - esprimono la loro profonda delusione per l’infelice scelta dell'amministrazione cittadina concernente la  volontà di riesumare la cosiddetta "piscina comunale", incredibilmente ridimensionata. E' tristemente noto che Augusta è detentrice di ben due primati negativi: è infatti l'unica città italiana priva di qualsivoglia impianto sportivo comunale e l'unica città europea che ha un ex cinematografo pieno d'acqua,che chiamiamo piscina. Sbagliare è umano, perseverare è diabolico. Infatti l'adattamento dell'ex piscina all'aperto "Arena Badiazza" negli anni 80 fu accettata come soluzione provvisoria, considerando che all'epoca l'unica città della provincia che avesse un vero impianto natatorio era la potente Siracusa. Lo sport natatorio, canoistico e soprattutto pallanuotistico si è espresso nei decenni scorsi sempre a livelli di sicuro protagonismo in ambito regionale, nazionale ed internazionale, sino a che ci sono stati gli strumenti sufficienti per praticare tali passioni sportive. Gli Augustani sono sicuramente degli ottimi nuotatori. Basti ricordare alcune eccellenze emerse nei recenti anni scorsi, come dei veterani augustani siano stati allenatori e atleti di serie A maschile e femminile, protagonisti nella serie B, allenatori nazionali giovanili, arbitri internazionali e di serie A nazionale, campioni nazionali di canottaggio, partecipanti alle Olimpiadi di canottaggio,finalisti ai campionati mondiali ed europei Master di nuoto ecc.,ecc. Bene, tutto questo storico patrimonio sportivo natatorio è stato colpevolmente dissipato da quando la città è stata progressivamente privata di una vera piscina. Quella che vorrebbero attivare non potrebbe mai essere una piscina, infatti non sarebbe omologata per nessuna disciplina pallanuotistica, sarebbe fruibile solo per il periodo estivo non essendo riscaldata. Quello che è rimasto del vecchio impianto è totalmente distrutto, quindi quali sarebbero le società  che dovrebbero fruirne? In conclusione, con un impianto incompleto, con una scarsa utenza,inutilizzabile nei mesi invernali e quindi molto costoso, altro che risparmio!” Gli sportivi invitano il Sindaco e gli amministratori cittadini a impegnarsi piuttosto nel mettere in cantiere un progetto definitivo per donare alla città finalmente un vero impianto sportivo polivalente, tale che faccia emergere le potenzialità espresse dai giovani augustani.