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INTERVENTO DI RAFFAELE LOMBARDO SULLE RIVENDICAZIONI DEI SICILIANI
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 21/01/2012 alle  12:33:05, nella sezione CRONACA,  967 letture)

Il Presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo ha annunciato che sottoporrà al Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti l’elenco delle rivendicazioni del Popolo Siciliano. I punti salienti di tale richiesta sono i seguenti: 1. Defiscalizzazione del carburante. 2. Miglioramento e tutela del tenore di vita e delle condizioni generali delle famiglie insistendo su una riforma sul controllo dei costi fissi delle utenze ed i bisogni fondamentali (metano, acqua, energia elettrica). 3. Rilascio del DURC anche in presenza di pendenze che verranno regolarizzate con un piano di rientro (SERIT, EMPAIA, INPS) in anni 10, con interessi legali e senza spese aggiuntive (sanzioni accessorie – diritti di notifica – interessi per tardato pagamento). 4. Abolizione dell’IMU sui fabbricati rurali ed insediamenti produttivi che interessano il prodotto locale. 5. Dotare la CRIAS di maggiori risorse finanziarie da destinare al mondo agricolo e delle PMI. 6. No agli interessi usurai della SERIT, sanzioni accessorie – diritti di notifica – interessi per tardato pagamento e blocco per due anni delle cartelle esattoriali. Nello specifico, per le categorie della Produzione Agricola si richiede di: 1. Arginare con leggi che limitino le strategie commerciali messe in atto dalla GDO che fa cartello nei confronti di un’offerta frazionata ed a tutela del consumatore pensare anche ad un ricarico massimo ammissibile. 2. Varare leggi ferree per scongiurare il taroccamento dei prodotti e conseguente intenso monitoraggio della Guardia di Finanza sui traffici merci alle frontiere ed ai porti. 3. Applicare una tassa per chilogrammo agli importatori di ortofrutta e prodotti ittici, devolvendo tale introito ad un fondo di riserva per l’agricoltura italiana e la pesca. 4. Abolire gli sconti che la grande distribuzione richiede alle imprese commerciali che la riforniscono e pagamenti più celeri secondo il modello francese. 5. Perequare i maggiori costi di produzione che sostengono le aziende agricole siciliane . 6. Erogare immediatamente tutte le spettanze delle calamità naturali ad oggi accertate ed in mancanza di fondi, creare di carta di credito per compensare tasse, Inps ed energia elettrica. 7. Istituire una legge in base alla quale nei supermercati si limiti ad un massimo del 50% la presenza di prodotti ortofrutticoli ed ittici di provenienza non siciliana. 8. Applicare una tassa su “cibi spazzatura”. 9. Allineare, in relazione agli oneri previdenziali, con gli altri Stati Europei, circa 5 Euro al giorno per agricoltura, pesca e cassa edile. In particolare per la categoria trasporto e logistica si richiede: 1. Abbattimento dei costi autostradali. 2. Abbattimento dei costi di attraversamento dello Stretto per continuità territoriale per le Imprese Siciliane (e per tutti i Residenti) 3. Allineamento dell’imposta sulle immatricolazioni rispetto alle Regioni Italiane a Statuto speciale. 4. Oltre allo stanziamento di Euro 30 milioni dell’ecobonus per l’anno 2010, si chiede l’ulteriore stanziamento per l’anno 2011 per un importo di Euro 70 milioni. 5. Individuazione di una Zona Franca. 6. Vigilanza sull’applicazione dei costi minimi di sicurezza sulla base dell’art. 83 bis. Infine, in favore della categoria Pesca e Marineria si affrontano i seguenti temi: 1. Caro Gasolio. 2. Defiscalizzazione carburante e olio motore. 3. Che il carburante ritorni ad essere dotazione di bordo. 4. Approccio migliore alla normativa per l’aumento dell’Iva al 21% sul pescato, anziché defiscalizzare. 5. A vantaggio della piccola pesca chiedere che la Regione Sicilia applichi il suo statuto autonomo a chiedere la gestione delle licenze entro le 12 miglia. 6. Leggi e normative – le nuove assurde ed inconcepibili normative U.E. – Leggi, D.M. e Leggi Regionali che sono sempre più restrittive sull’utilizzo degli attrezzi e delle zone di pesca. 7. Tonno Rosso – come si pensa di affrontare le problematiche relative alla cattura accidentale del tonno rosso da parte della piccola pesca inerenti lo sbarco assistito. 8. Pesce Spada – come si pensa di affrontare la proposta ICCAT di sottoporre a TAC la cattura del pesce spada. 9. Pesche speciali. 10. Che il Governo Regionale si faccia promotore della necessità della pesca con il Governo Nazionale e Comunitario.