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LE SCRITTE SUI MURI CONTINUANO A IMPERVERSARE
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 18/07/2011 alle  10:00:19, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  935 letture)

Assistiamo a un degrado sempre più preoccupante dei valori elementari su cui si basa la convivenza civile.  Senza arrivare a parlare dei fatti drammatici di cui ci informa ogni giorno la cronaca, nel vivere quotidiano ci rendiamo conto che l'educazione, il rispetto per le persone, per le cose, per le tradizioni, per le idee altrui, costituiscono beni sempre più difficili da trovare. Episodi che in apparenza possono sembrare marginali e trascurabili sono invece emblematici della situazione che abbiamo appena descritto. Su uno dei monumenti più rappresentativi di Augusta, la Porta Spagnola, non passa giorno senza che non compaiano scritte che la imbrattano e la deturpano. E non è questo, purtroppo, un caso isolato. Quasi fosse una gara in cui vince chi riesce a causare il danno più grave, le scritte si moltiplicano sulle facciate di chiese, palazzi storici, monumenti di ogni tipo, senza alcun rispetto per un patrimonio che appartiene a tutti e che, come tale, ognuno dovrebbe sentire anche suo e proteggere. Dietro quelle che superficialmente si potrebbero classificare bravate, e che sono invece da definirsi come veri e propri atti vandalici, si nasconde un disagio più profondo e più grave, una povertà spirituale, non certo materiale, una povertà di valori e di ideali che affligge le generazioni più giovani che hanno avuto tutto, ma a cui è mancata la cosa più importante: la formazione che avrebbe dovuto renderli persone responsabili e consapevoli. È difficile individuare le responsabilità di questa situazione, né è possibile attribuire a una sola componente sociale la causa di questo disagio. Ma, di certo, è essenziale che la famiglia innanzitutto, la scuola, le parrocchie, le associazioni sportive e culturali di ogni tipo si riapproprino del loro compito più importante: quello di educare ai valori e formare alla vita. Insegnare che il rispetto verso le persone e le cose è alla base di ogni rapporto umano.