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TEMPI DURI PER IL CENTRO DESTRA SIRACUSANO
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 09/01/2012 alle  09:55:02, nella sezione CRONACA,  1034 letture)

Dopo le dichiarazioni del consigliere provinciale Bastante appaiono piuttosto tesi i rapporti nel centro destra fra il Pdl diciamo “ufficiale” e la componente chiamata Rinascita Pdl. Alcune voci del Popolo della libertà sono polemiche nei confronti del senatore Bruno Alicata (nella foto a sinistra), espressione politica dell'asse Prestigiacomo-Bellucci, e del coordinatore provinciale del Pdl, Vincenzo Vinciullo, legato all’asse catanese Firrarello-Castiglione. Giuseppe Bastante (nella foto a destra) per Rinascita Pdl aveva manifestato una certa delusione per la mancanza di proposte concrete da parte del senatore Alicata e dal deputato regionale Vinciullo per l'emergenza lavoro e per sostenere le famiglie o almeno per ridurre gli ingenti costi della politica, visto che proprio il Senato e l'Assemblea Regionale Siciliana si distinguono per i loro costi estremamente onerosi per l’erario pubblico. Invece – ha sostenuto Bastante - Alicata e Vinciullo, entrambi "nominati", uno come senatore e l'altro come coordinatore del PdL, ritengono di dover bacchettare esperienze positive come quella di Rinascita che, impegnandosi esclusivamente per offrire un contributo alla soluzione dei problemi della collettività, ha ottenuto risultati concreti come la riduzione dei costi dell'inutile Consorzio Universitario e l'applicazione del quoziente familiare. I consiglieri provinciali Bastante e Saggio e quelli comunali Fortuna, Grasso e Corbello, tutti membri della componente Rinascita PdL, si stanno impegnando per il bene comune, senza chiedere poltrone e prebende. A questa che potremmo chiamare “diatriba interna fratricida” si affianca un altro fronte polemico che chiameremo “esterno ma tra parenti” cioè tra il PdL e Forza del Sud o Grande Sud che dir si voglia con la forte e decisa presa di posizione del PdL nei confronti dell'alleato spesso polemico e che ha più volte minacciato la rottura dei rapporti soprattutto nel capoluogo dichiarando che l'azione del Popolo della libertà era insufficiente e sbagliata, contestando il sindaco Visentin, con tante sfaccettature critiche affidate al senatore Roberto Centaro e all'onorevole Titti Bufardeci,. Così il senatore Bruno Alicata ha dato la stura a un comunicato dai toni durissimi: “Sputare nel piatto ove sino a ieri si è mangiato, avendo ricoperto anche altissimi ruoli, è esercizio sgradevole, noiosamente ripetitivo e certamente censurabile agli occhi dell'opinione pubblica. - così Alicata - Oltretutto, accusare il Pdl di aver fallito e di avere disatteso gli impegni, oltre che falso e propagandistico, suona come un boomerang, atteso che il leader del partito arancione ha ricoperto ruoli di primissimo piano in seno ai governi Berlusconi. Alla fine, ritrovarsi nel nuovo anno a consumare energie in inutili polemiche volte a conquistare vacue visibilità dà la misura del corto respiro di un movimento territoriale e localistico che cerca disperatamente di conquistare spazi vitali nell'incerto clima politico”. Insomma, tempi duri per il centro destra siracusano, o forse tamburi di guerra in vista di appuntamenti elettorali per i quali appare incerto l’accaparramento di una candidatura.