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UNA LEGGE CONTRO GLI EFFETTI DEVASTANTI DEL PUNTERUOLO ROSSO
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 07/01/2012 alle  13:50:55, nella sezione CRONACA,  1087 letture)

Presentato all’ARS un disegno di Legge, il cui primo firmatario è il Vicepresidente della Commissione Affari Istituzionali, On. Enzo Vinciullo, che si pone l’obiettivo di debellare il pericolo del punteruolo rosso con sistemi naturali e non invasivi, al fine di salvaguardare il ragguardevole patrimonio siciliano di palme, preziosi elementi di arredo urbano, importanti dal punto di vista paesaggistico e culturale. Un po’ in ritardo arriva questo intervento visto che oramai i danni provocati in Sicilia dal punteruolo rosso sono enormi e che circa il 70 per cento dei palmizi sono state distrutti. Nel corso degli anni, fino ad arrivare ad oggi, il Punteruolo Rosso si è adattato alle esigenze alimentari che ha trovato nella nostra terra, attaccando anche altre specie di palme come la varietà Washington, la Cycas e la Palma Nana. Di quest’ultima, una pianta autoctona molto diffusa nel territorio siciliano, si sta registrando la totale estinzione. La ricerca ha consentito di individuare una serie di interventi applicando principalmente il metodo dell’equilibrio biologico, cioè immettendo, nell’ambiente insetti utili per ripristinare la catena alimentare e ristabilendo l’ecosistema iniziale senza necessità di transennare le aree soggette all’intervento, cosa che sarebbe obbligatoria nel caso di trattamenti con prodotti fitosanitari che potrebbero interferire con la salute del cittadino. In Sicilia esistono delle aziende che si occupano della produzione di insetti ed acari utili per la difesa biologica delle colture, di conseguenza la nostra Regione è pronta ad affrontare questo nuovo orizzonte della lotta al Punteruolo Rosso. Il disegno di legge dell’On. Vinciullo prevede il censimento del patrimonio palmizio pubblico e privato siciliano, la cattura passiva, il trattamento biologico e l’utilizzo di insetti contrastanti l’infestazione, la creazione di un numero verde al servizio dei cittadini, le modalità di distruzione delle palme irrecuperabili, l’istituzione di un Passaporto verde per le palme, la creazione di un Albo degli operatori specializzati e di un Organo di Vigilanza sulla corretta applicazione della Legge.