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LA MOSTRA AD LUCEM ATTO DI FEDE E DI SPERANZA DI DUE ARTISTI SIRACUSANI
di Redazione (pubblicato il 23/04/2022 alle  13:48:39, nella sezione EVENTI,  433 letture)
La Deputazione della Cappella di Santa Lucia presenta Ad lucem, un evento fortemente voluto con la ripresa dei festeggiamenti della Santa Patrona sospesi per ben due anni a causa della pandemia. Un evento molto atteso, che si terrà nella splendida cornice della Chiesa di Santa Lucia alla Badia a Siracusa in occasione della “Festa del Patrocinio”. Si tratta della donazione di una scultura in argento e pietre preziose alla Santa della Luce, la Vergine Martire Siracusana Lucia. Un vero e proprio Ex Voto realizzato a quattro mani dai due artisti siracusani Carlo Izzo e Pietro Marchese. Un progetto unico, accompagnato da una mostra di studi e bozzetti fatti per l’occasione che si terrà nello splendido spazio del Parlatorio di S. Lucia alla Badìa. Un luogo di elevato valore simbolico che ha ospitato per lungo tempo nell’altare centrale il quadro del Caravaggio “Il Seppellimento di Santa Lucia”, oggi ritornato nella sua sede originaria presso la Basilica di Santa Lucia al Sepolcro in Borgata. Con questo progetto i due artisti siracusani intendono sigillare un’amicizia attraverso la realizzazione di un’opera scultorea, un’opera che verrà donata simbolicamente a tutti i siracusani nel solco della tradizione luciana. Un oggetto d’arte offerto in dono alla divinità Cristiana della Luce “S. Lucia”, opera che andrà ad arricchire il prezioso patrimonio della Deputazione di S. Lucia in Cattedrale, con l’auspicio di un ritorno alla normalità, alla pienezza della vita e alla sua bellezza espressa attraverso l’arte e la fede. Un simbolo artistico per decretare la sconfitta del Covid attraverso la fede cristiana ma anche un ritorno ai festeggiamenti di S. Lucia e al suo folclore, dopo lo stop forzato, determinato dalle norme di contenimento dei contagi. Quindi tornerà la “Festa del Patrocinio”, festa conosciuta come “Santa Lucia delle Quaglie” che vedrà sfilare a maggio lo splendido simulacro argenteo in una processione tanto sentita e amata dai siracusani. Un oggetto d’arte, quello creato da Izzo e Marchese, che si traduce in un gesto d’amore e che assume un significato ancora più profondo se consideriamo la funzione dell’oggetto medaglia e delle sue due facce, ovvero come oggetto sacro ma anche commemorativo. La mostra promossa dalla Deputazione della Cappella di Santa Lucia sarà aperta al pubblico dal 30 aprile al 15 maggio ed è curata da Loredana Pitruzzello.