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VALENTI PITTORI PREMIATI NELLA MANIFESTAZIONE AETNA EXPO
di Redazione (pubblicato il 07/07/2021 alle  12:34:17, nella sezione ARTE,  413 letture)
Nell'ambito di Aetna Expo, rassegna d'arte contemporanea, cultura e spettacolo organizzata dalla pittrice Grazia Trovato, che verrà inaugurata sabato 17 luglio alle ore 19,00 presso la Villa Manganelli Biscari di Viagrande (Museo di Storia, via Garibaldi 303), saranno consegnati premi alla carriera a personalità del mondo dell'arte, della cultura e dello spettacolo: alla poetessa Francesca Curcuruto per la cultura, a Giuseppe Mangano per lo sport, ai Taverna Umberto 1° per la musica, a Raimondo Raimondi per la narrativa e la critica d'arte, a Gaetano Privitera per l'arte pittorica, e al giovane artista emergente Ludovico Calanna. Proprio di questi due ultimi artisti parla diffusamente il critico d'arte Raimondo Raimondi che così si esprime: "Gaetano Privitera nella parte più interessante della sua produzione, crea forme, soffocate da lacerazioni, che si evolvono in una sintesi lirica che amalgama la spontaneità della pennellata alla nervosa partecipazione emotiva. Dipinge come un fatto naturale, uno sfogo dell’anima che ha concede di esprimere al meglio se stesso. D’altronde l’arte è una poderosa forma di comunicazione che rende partecipe il fruitore dell’opera alle emozioni provate dall’artista, che (è il caso di Privitera) propone una pittura basata prevalentemente sul gesto e sul colore, elementi unificati dal collante delle sue personalissime sensazioni, una ricerca sapiente ed elaborata, in cui il dato pittorico viene filtrato attraverso l’interpretazione dell’artista. Insomma, in queste gradevoli e coloratissime tele egli rappresenta un mondo interiore magnificamente espresso e oggettivizzato, suscitando emozioni rare in chi in esse si imbatte e sa capirle e apprezzarle". Sul giovane Calanna il critico dice: "Ludovico Calanna nelle sue opere, frutto di tenacia nell'apprendere la difficile disciplina pittorica dalla sua maestra Grazia Trovato e di innate capacità artistiche, abbraccia iperrealismo, impressionismo e astrattismo senza alcuna difficoltà. Il suo mondo è onirico, spaziale, narrativo e affascinante, affonda nel mistero le sue radici e nella dimensione dell'animo umano. D'altra parte chi crea un’opera d’arte è, in buona sostanza, un medium, poiché rende visibile ciò che è percepito a livello intimo ed inconscio, fa emergere emozioni e stati dell’animo reconditi e, per sovrappiù, li rende percepibili agli altri attraverso l’universalità dell’immagine o il codice convenzionale dei segni e dei colori. La creazione artistica è perciò un evento misterioso, legato a possibilità percettive più estese rispetto al sentire comune e quotidiano. A volte queste possibilità percettive sono così vaste che nemmeno gli stessi autori ne hanno piena coscienza, bensì agiscono d’istinto, abbandonandosi ai sensi e alle emozioni. Così ci appare il giovane Ludovico, “artista emergente”, destinato a trovare presto una sua precisa collocazione nel panorama artistico contemporaneo". (nelle foto: in alto un'opera di Calanna, in basso un'opera di Privitera)