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L'OMICIDIO DEL GIORNALISTA GIORGIOS KARAIVAZ
di Redazione (pubblicato il 17/04/2021 alle  20:37:38, nella sezione CRONACA,  277 letture)

























Il Siracusa International Institute in una nota pervenuta in redazione condanna fermamente il brutale assassinio di Giorgios Karaivaz, noto giornalista investigativo greco, ucciso lo scorso venerdì 9 aprile ad Atene mentre faceva rientro nella sua abitazione. Karaivaz è purtroppo l’ultimo di una lunga lista di professionisti dell’informazione a essere ucciso nel mondo. Si tratta di un fatto di assoluta gravità anche perché, sebbene debba ancora essere confermato dalle indagini, è presumibile che Karaivaz sia stato assassinato proprio per via delle sue inchieste giornalistiche. Come sottolineato da Jean-François Thony, presidente dell’Istituto, “Proteggere i giornalisti e assicurare alla giustizia coloro che con la violenza provano a mettere a tacere chi indaga su attività criminali costituiscono obiettivi irrinunciabili e prioritari per ogni democrazia avanzata”. Secondo le più recenti stime dell’UNESCO, difatti, addirittura il 90% dei casi relativi a omicidi di giornalisti è rimasto impunito negli ultimi 10 anni. Un dato spaventoso a cui vanno trovate urgentemente risposte efficaci. L’Istituto, la cui missione comprende anche la lotta al crimine organizzato, è molto sensibile al delicato tema della protezione dei giornalisti. Per tale ragione, ha contribuito fattivamente alla realizzazione delle recenti “Linee Guida per i Procuratori sui casi di crimini contro i giornalisti (il cui contenuto è liberamente consultabile sul sito web)”, sviluppate nel quadro di una partnership tra l’UNESCO e l’Associazione Internazionale dei Procuratori proprio al fine di rafforzare le capacità e le competenze di coloro che devono perseguire i responsabili dei crimini violenti contro i giornalisti. Specifiche attività di formazione su tale tema verranno organizzate presso la sede dell’Istituto nei prossimi mesi.