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IL RESPIRO DELLA NATURA SECONDO DELFO TINNIRELLO
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 03/12/2019 alle  20:19:42, nella sezione ARTE,  250 letture)

























Sabato 7 dicembre presso la galleria d’arte Quadrifoglio in Ortigia verrà inaugurata la mostra personale “Il respiro della natura” di Delfo Tinnirello, lentinese, docente di pittura all’accademia di Belle Arti di Palermo. Le sue prime mostre, curate da critici come Demetrio Paparoni o Achille Bonito Oliva, risalgono agli anni Ottanta. Entrato a far parte del gruppo artisti antropologici di Francesco Carbone negli anni Novanta, è stato protagonista di prestigiose mostre personali e collettive, sia in Italia che all’estero, curate da alcuni tra i maggiori critici italiani. Le sue opere sono presenti su importanti cataloghi d’arte e fanno parte di collezioni pubbliche e private. Tinnirello s’interroga sulla possibilità della pittura figurativa di partorire significati che travalichino il piacere di una visione estetica. Sensibile alle problematiche ambientali e naturali, l’artista realizza opere che nascono dall’osservazione della Natura. “Il respiro della natura” trae quindi ispirazione dal bisogno dell’artista di una ideale comunione col nostro habitat e mostra dieci lavori di dimensioni medio/grandi, realizzati negli ultimi tre anni. L’artista rielabora immagini di tronchi d’alberi, folti arbusti spinosi, piante del sottobosco, quasi ricercando nelle forme e nei dettagli vegetali la fisionomia della Natura. lavorando sul disegno amplificato del reale con leggere velature di colori acrilici diluiti, come se fossero acquerelli; poi, sopra, altre velature aiutano a compattare il colore e quindi il carboncino per ridisegnare e sottolineare la forma, per creare le ombre e svelare i pieni e i vuoti. Il risultato è decisamente grafico, richiama infatti il processo serigrafico, così da non riuscire più a vedere l’aspetto esteriore della forma, ma riconoscerne, piuttosto, la proiezione immaginifica. La mostra resterà aperta fino al 28 dicembre e potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 17 alle 20.