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AL CIAPI DI PRIOLO LE EREDITA’ IMMATERIALI SICILIANE
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 17/12/2011 alle  18:21:12, nella sezione CULTURA,  1179 letture)

Presso i locali del CIAPI di Priolo Gargallo si è svolta la giornata di studio sul tema “Quali azioni per la salvaguardia, la divulgazione, la promozione e la fruizione delle Eredità Immateriali Siciliane”, col patrocinio della Regione Siciliana, Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità siciliana, Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità siciliana. Relatori il presidente del CIAPI On. Prof. Egidio Ortisi e il Prof. Aurelio Rigoli, Presidente della Commissione REI, alla presenza delll’Assessore regionale ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana prof. Sebastiano Missineo. “Siamo depositari in Sicilia – ha detto Egidio Ortisi – di eredità materiali che possiamo esportare in tutto il mondo, elementi di cultura ma anche di economia”. Secondo la Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, approvata dall 'UNESCO il 17 ottobre 2003, le Eredità Immateriali sono "l'insieme delle pratiche, rappresentazioni, espressioni, conoscenze e tecniche - nella forma di strumenti, oggetti, artefatti e luoghi ad essi associati - che le comunità, i gruppi e in alcuni casi gli individui, riconoscono come parte del loro patrimonio culturale". Tali Eredità, più in particolare, riguardano le "tradizioni orali ed espressioni, compreso il linguaggio come veicolo del patrimonio culturale immateriale, le arti dello spettacolo, le pratiche sociali e rituali, gli eventi festivi, le conoscenze e pratiche concernenti la natura e l'universo, i saperi legati all'artigianato tradizionale". L'UNESCO ha recentemente posto al centro delle sue attività istituzionali la tutela e la valorizzazione delle Eredità Immateriali dell'Umanità. In Italia, invece, non esistono ancora norme specifiche per la loro salvaguardia. Per dare una risposta a tali considerazioni, l'Assessorato Regionale dei Beni Culturali, Ambientali e della Pubblica Istruzione ha provveduto a istituire, con il D. A. n. 77 del 26 luglio 2005, il Registro delle Eredità Immateriali (REI) e il Programma Regionale delle Eredità Immateriali. Grazie al Registro delle Eredità Immateriali la Regione Sicilia porrà in essere le essenziali attività di identificazione e registrazione delle proprie eredità culturali, contribuendo altresì alla loro salvaguardia, con particolare riguardo per quelle a rischio di scomparsa o alterazione, nonché alla loro adeguata promozione e fruizione, grazie al Programma Regionale delle Eredità Immateriali.