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BILANCIO POSITIVO PER L'ATTIVITA' 2018 DEL SIRACUSA INTERNATIONAL INSTITUTE FOR CRIMINAL JUSTICE AND HUMAN RIGHTS.
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 20/02/2019 alle  13:19:25, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  271 letture)
Una sempre più forte attenzione alla tutela dei diritti umani e alla lotta contro la criminalità organizzata e la corruzione, sono queste le due direttrici prioritarie intorno alle quali si è sviluppato nell’intero 2018 il lavoro del Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights, in passato noto come ISISC. Ecco in sintesi il bilancio delle attività realizzate dal Siracusa International Institute nel 2018: 44 attività organizzate e co-organizzate; 3520 partecipanti in rappresentanza di 67 paesi e 37 università; collaborazioni con 45 organizzazioni italiane e straniere. Tra le attività più importanti da evidenziare per il 2018 a Siracusa, meritano di essere menzionate: 1) Cerimonia commemorativa per il professor M. Cherif Bassiouni, (alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana); 2) Meeting internazionale sul tema del traffico illecito (presenti diversi rappresentanti istituzionali di dodici paesi dell’area balcanica e funzionari di organizzazioni internazionali); 3) Sessione di alta formazione dedicata a giudici, procuratori e funzionari dell'ufficio tecnico della Corte di Cassazione egiziana. Le attività condotte dall’Istituto, oltre al valore scientifico, culturale e sociale, assicurano ogni anno un considerevole impatto economico per la città di Siracusa e, più in generale, per il territorio provinciale e regionale. Ecco alcune delle attività già fissate dall’Istituto per il 2019: nei mesi di giugno e luglio si svolgeranno la 19° edizione del Corso di Specializzazione per Giovani Penalisti in Diritto Penale Internazionale e la 4° edizione del Corso di Specializzazione per Giovani Procuratori in Cooperazione Penale Internazionale. A questi si aggiungerà un Corso di Specializzazione per Magistrati, che verrà organizzato in collaborazione con la Scuola Superiore della Magistratura) e il Corso di Specializzazione per Dottorandi e Dottori di Ricerca di Diritto e Procedura Penale. Inoltre, nel 2019 l’Istituto continuerà a portare avanti un progetto di gemellaggio in Kosovo, dedicato al “Rafforzamento dell’efficienza, della responsabilità e della trasparenza nel sistema giudiziario e della pubblica accusa”, condotto dal Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) italiano in collaborazione con il Ministero della Giustizia italiano, e farà parte di un consorzio nel progetto intitolato “Sostegno alla lotta contro il crimine organizzato in Georgia”. L’Istituto quindi continuerà a essere focalizzato sul delicatissimo tema del contrasto al traffico illecito e si porrà l’ambizioso obiettivo di ricerca di sviluppare un approccio intersettoriale della lotta al fenomeno e porre precise raccomandazioni internazionali ai governi e alle imprese, così da mitigarne le conseguenze più pericolose.