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A POZZALLO LA "MUTAZIONE" DI PAOLO GRECO
di Redazione (pubblicato il 11/08/2018 alle  09:32:03, nella sezione EVENTI,  211 letture)
 
Il 18 agosto alle 20,00 si inaugura “Mutazione mthtrc677+”, personale di Paolo Greco promossa dalla galleria Beniamin Art di Catania del collezionista iraniano Behnam Fanaeyan nella Galleria Spazio Cultura "Meno Assenza" di Pozzallo. Un curriculum artistico, quello di Greco, molto accattivante. La formazione da autodidatta, i viaggi e le permanenze tra l’Italia e l’Estero, la passione per il cinema e la cultura on the road, gli anni Settanta, le Neo Avanguardie e, ancora, l’incontro con Vincent Pirruccio, scultore siculo-australiano di fama internazionale che ha accompagnato scelte e visioni dell’artista e dell’uomo; la partecipazione a esposizioni di pregio in spazi istituzionali, musei e gallerie civiche tra Taormina e Milano; la presenza di sue opere nelle collezioni permanenti del Museo della Mafia di Trapani e del SAC (Sant’Agostino Contemporanea) della Galleria Regionale di Palazzo Bellomo a Siracusa. Poeta della materia, Paolo Greco, occupa un posto importante tra le menti più creative del sud-est siciliano. I materiali di scarto, gli pneumatici, le camere d’aria, i bulloni, sono frammenti di vita urbana che rivivono, triturati, manipolati, assemblati e laccati, in nuovi contesti di esistenza fenomenica e simbolica. «Secondo le intenzioni dell’artista – scrive di lui il critico d’arte Giuseppe Carrubba – tutto può diventare oggetto di indagine e di sperimentazione, ogni materiale ha delle potenzialità espressive dentro infinite possibilità, in cui si dà valore non all’invenzione in sé ma al metodo di trasformazione che nasce dall’interpretazione e dal contatto psichico e vitale delle cose del mondo». Un pensiero che fa da contrappunto alle riflessioni di Ornella Fazzina, docente di storia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Catania: «Frammenti del quotidiano, brandelli di vita, lacerti di possibilità esistenziali hanno trovato una diversa organizzazione e dal sommerso sono emersi sotto nuova veste, enfatizzando una società dell’usa e getta".