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DELEGAZIONE DI INSHUTI ITALIA RWANDA IN VISITA A SIRACUSA
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 12/04/2018 alle  20:10:55, nella sezione CRONACA,  239 letture)

In visita a Siracusa Grace Kantengwa, presidente dell'associazione Inshuti Italia Rwanda onlus. Questa coraggiosa donna, scappata dalla Guerra civile del Rwanda nel 1959, dopo aver trascorso la sua gioventù in un campo profughi in Uganda, grazie all’aiuto di un missionario, arrivò in Italia dove oggi vive con la sua famiglia. Dalla volontà di aiutare il suo poverissimo paese nasce nel 2007 Inshuti, organizzazione di volontariato iscritta al Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato, attiva in tre campi principali: il sostegno a distanza di bambini e ragazzi; l’aiuto diretto delle persone senza occupazione e delle loro famiglie attraverso la promozione di corsi di formazione e di piccoli progetti di micro-credito; la realizzazione di progetti per rilanciare il sistema scolastico e l’istruzione. L’associazione opera sul territorio italiano e rwandese, con la presenza costante di numerosi volontari e tutti i progetti sono realizzati e implementati da personale locale. In particolare l’associazione ritiene importante il sostegno alla scuola come strumento di formazione: a questo scopo è stato varato il progetto Yamashuli di sostegno a distanza. Aderire al progetto significa dare un contributo annuale di €200 per ogni bambino adottato e garantirgli così la retta scolastica, un pasto giornaliero, la divisa della scuola, il materiale didattico e cure mediche. Il genocidio del 1994 ha causato un milione di morti e ha lasciato il Rwanda in ginocchio. E’ uno dei paesi più poveri del mondo con un tasso di analfabetismo altissimo (30,8%). Oggi è ritenuto un Paese stabile e libero dove però c’è ancora molto da fare. 200 bambini, distribuiti su 5 villaggi, contano su Inshuti Italia Rwanda per frequentare la scuola primaria. L’intento del progetto, oltre a garantire una crescita educativa e culturale ai bambini adottati, è di avviare un futuro di speranza, di benessere e di pace per il Rwanda.