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IL TEATRO STABILE DI AUGUSTA IN SCENA A ZAFFERANA ETNEA
di Redazione (pubblicato il 14/03/2018 alle  18:31:23, nella sezione EVENTI,  281 letture)
Il Teatro Stabile di Augusta è andato in scena al Premio Carlo Mangiù di Zafferana Etnea con una divertente commedia: "Quaranta ma non li dimostra", un copione scritto a quattro mani da Peppino De Filippo e dalla sorella Titina. Il debutto assoluto fu nel lontano 1933 al "Sannazaro" di Napoli, dove subito ottenne pieno consenso da un pubblico esilarato dalle avventure di Don Pasquale, vedovo, che si danna per trovare marito alle cinque figlie. Accudisce in particolare la maggiore, piacente ma quarantenne, amante della quiete domestica, della casa, dei piccoli lavori di cucito e di cucina, del pudore anticamente associato alla grazia femminile, qui reso ancor più anacronistico dal contrasto fra la "zitella" e le frivole sorelle. Don Pasquale è interpretato da Pippo Zanti, per la regia di Mauro Italia che ancora una volta firma l’adattamento del lavoro. Pippo sa il fatto suo, strappa risate sincere nei panni del padre preoccupato per il futuro delle sue ragazze. Assolutamente gradevole la perfomance di Ninetta Lavio che ha dato vita all’interpretazione di Sesella la maggiore delle sorelle, sfortunata, timida, impacciata di ma grande cuore. Ottima la caratterizzazione di Bebè completamente riscritto e ridefinito dalla stesso Mauro Italia che lo ha interpretato con senso comico. Un successo per il pubblico di Zafferana che ha gradito il lavoro e ha versato nel finale struggente e a tratti drammatico anche qualche lacrima. Ancora una volta il Teatro Stabile di Augusta ha dimostrato maturità artistica e coscienza interpretativa, nonché voglia di impegnarsi in opere a volte anche difficili.