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LA SCRITTRICE ROMANA PETRI E IL SUO CANE DEL KLONDIKE
di Redazione (pubblicato il 11/02/2018 alle  20:29:15, nella sezione EVENTI,  262 letture)
Serata tutta al femminile sabato 10 febbraio negli spazi della Mediterranea Art Gallery di Siracusa. Ospite di Raimondo Raimondi la libraia Livia Gagliano titolare di Libreria Gabò, che ha organizzato un incontro con la nota scrittrice Romana Petri, figlia del compianto baritono Mario Petri, che per Neri Pozza Editore ha pubblicato il suo ultimo romanzo "Il mio cane del Klondike", dopo il successo del precedente "Le serenate del Ciclone". La scrittrice racconta la storia parzialmente autobiografica di una giovane insegnante che porta a casa un cane abbandonato trovato in strada con un collare d’acciaio che nel frattempo si è fatto un po’ stretto in una afosa giornata di settembre, una di quelle che aspettano una pioggia già in ritardo. Osac, il cane, è riverso a terra contro il marciapiede, più morto che vivo. Lei, la donna, sta per salire in macchina, ma quando lo nota, si ferma e decide di prenderlo con sé. Il loro incontro sembra scritto nel destino, ma Osac non è un cane come gli altri. Ingombrante, indisciplinato, scontroso e selvatico, sembra arrivare direttamente dal selvaggio Klondike. Una citazione non casuale visto che la Romana Petri si dichiara da sempre affascinata dai romanzi di Jack London. Osac quindi è uno di quei cani indomabili che vivono sempre fuggiaschi, che sentono il «richiamo della foresta» e faticano a lasciarsi addomesticare. Un animale primitivo che non riesce ad accettare interferenze nel rapporto esclusivo e assoluto che instaura con la sua salvatrice, che egli ama in modo morboso, senza riserve. E' stata la scrittrice e poetessa siracusana Giusi Norcia a dialogare con Romana Petri, approfondendo il delicato e atavico rapporto tra umani e animali, con escursioni nei ricordi del padre, ancora ben presente nella psiche della scrittrice. Un numeroso e attento pubblico delle grandi occasioni ha seguito con interesse la presentazione, chiedendo infine alla scrittrice di firmare le copie acquistate.