\\ Home page : Articolo : Stampa
PREMIAZIONE DEGLI ARTISTI DELLA "DOLCE VITA"
di Redazione (pubblicato il 07/01/2018 alle  10:15:56, nella sezione EVENTI,  257 letture)
Nella suggestiva cornice del locale "La dolce vita" di Priolo Gargallo si è svolta la cerimonia di premiazione della mostra collettiva a tema organizzata da Marisa Leanza che ha visto la partecipazione di numerosi artisti che hanno creato per l'occasione un'opera d'arte sui toni della scala di grigi con appena un inserimento di rosso, quadri suggestivi ispirati da un periodo d'oro della cinematografia italiana degli anni 60 che ebbe come protagonisti Federico Fellini, Marcello Mastroianni, Anita Ekberg e tanti altri nomi prestigiosi del cinema nazionale. Il critico d'arte Raimondo Raimondi ha presieduto la giuria composta anche dal pittore Angelo Moncada e dal maestro Paolo Greco ed ha assegnato il primo premio-acquisto alla pittrice Gaia Sandovalli con la seguente motivazione: "L'interpretazione fatta dalla pittrice del famoso bacio cinematografico nella fontana di Trevi tra Marcello Mastroianni e Anita Ekberg nel film di Federico Fellini del 1960 "La dolce vita", dimostra a tutti noi come l’arte possa essere lo strumento per una riconquista di ingenuità, una via per recuperare il senso di antichi stupori, di inquietudini non sopite, di felicità fanciullesche mai scordate. Può essere anche il mezzo per trasferire in un non-luogo, in un giardino della mente, in una terra di mezzo, sogni e ricordi di un'epoca più felice che aiutano a vivere il difficile quotidiano presente". Segnalati anche gli artisti Armando Nigro, Luca Barbera e Maria Teresa Toro. Il critico Raimondo Raimondi ha detto nel discorso introduttivo che "organizzatori di mostre collettive come questa, garantiscono il tessuto connettivo delle categorie artistiche e sono parti integranti di un mondo che richiede competenza e studio per passare velocemente dal quadro da salotto alla vera e propria opera d'arte, che ancora oggi, in questo momento di crisi, è possibile ammirare e acquistare, cosa che risulta nel tempo remunerativa, consentendo per di più di finanziare la crescita artistica di giovani pittori che potrebbero essere i protagonisti delle cronache d’arte di domani".