\\ Home page : Articolo : Stampa
IL PROGRAMMA DEL TEATRO STABILE DI AUGUSTA DIRETTO DA MAURO ITALIA
di Redazione (pubblicato il 01/11/2017 alle  09:10:52, nella sezione EVENTI,  200 letture)
"Teatro nel Cuore", la rassegna organizzata dal Teatro Stabile di Augusta, dopo l’indiscusso successo dello scorso anno, torna alla sua seconda edizione per la stagione teatrale 2017/18. La scelta del direttore artistico Mauro Italia per le cinque serate al Teatro Cannata di Città della Notte è ancora una volta di grande impatto, un'offerta artistica tutta pensata e voluta per il pubblico di Augusta e non solo, più che una rassegna un vero e proprio evento quello dello Stabile, che vede in programma spettacoli di ottima levatura artistica, con la presenza in cartellone di artisti locali e nazionali. La serata d'apertura di questa seconda edizione è prevista per il 24 novembre 2017 con la commedia "Se Ti Sposo, Mi Rovino". Apre il 2018, domenica 28 gennaio, il debutto di una nuova realtà amatoriale augustana fondata con l’esperienza di attori megaresi “Attori per Caso”, che diretti da Antonella Liggieri propongono “Un Killer di nome Damigiana” un classico del teatro dialettale nostrano. Un augustano doc è il protagonista della terza serata che, dopo oltre 60 repliche e tutt'ora impegnato in un tour nazionale, torna a casa il 25 febbraio: Antonello Costa in compagnia della sorella Annalisa, tre showgirl e il famoso “principe cacca” di Zelig, Giampiero Perone, nel suo "Mastercost". Teatro nel Cuore offre in rassegna anche il teatro d’autore della prestigiosa compagnia de “Il Teatro dei Saitta” e per la regia di Eduardo Saitta la commedia “Tra mia moglie e lo zio, chi ci perde sono io “. Altra presenza prestigiosa prevista sul palco il 18 marzo è quella di Aldo Mangiù, figlio di Carlo Mangiù, fondatore del Teatro Popolare Siciliano, compagnia che ha vantato presenze artistiche del calibro di Rosina Anselmi e Turi Ferro. In chiusura il 15 aprile, come sempre la compagnia di casa, il Teatro Stabile di Augusta in un lavoro dal titolo “Don… un fidanzato per due figlie” liberamente tratto da un film e portato sulle scene in un adattamento teatrale firmato dallo stesso regista Mauro Italia.