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NUOVE ADESIONI AL PDL DI AUGUSTA
di Redazione (pubblicato il 26/07/2011 alle  09:19:36, nella sezione CRONACA,  995 letture)

Conferenza stampa venerdì scorso in casa PDL durante la quale Paolo Amato, capogruppo alla Provincia, ha ufficializzato alcune nuove acquisizioni. L'ex assessore all’Urbanistica della giunta Carrubba, ing. Antonio Cammalleri e il presidente della circoscrizione Centro Nunzio Lo Re proveniente dal PD. Alla conferenza stampa era presente l’assessore provinciale al Bilancio Rino Lazzari e altri simpatizzanti. Paolo Amato ha dichiarato di lavorare per l’ulteriore consolidamento di un gruppo che possa essere la base di un progetto di ampio respiro di alternativa per la guida della città alle prossime amministrative.  L'ingresso di Lo Re e Cammalleri vuole essere la conferma che si può e si deve dialogare anche con chi, in passato, aveva idee diverse. L'ex assessore Cammalleri aveva rassegnato le dimissioni dalla giunta Carruba per divergenze sulla maniera di amministrare del sindaco ed ha voluto ricordarlo nel suo intervento. “Ho dato le dimissioni - ha affermato - per un motivo serio. Non si può essere assessori di una amministrazione se tutte le decisioni devono passare al vaglio del sindaco, era una gestione dittatoriale che mi stava stretta, alla quale altri si sono rassegnati. Sono convinto che Augusta ha bisogno di una svolta, di una nuova alternativa. C'è un gruppo di amici che mi ha convinto a riprovare e sono lieto di tornare ad essere a disposizione per il bene della città, qualora fosse richiesto un mio impegno attivo". Nunzio Lo Re ha dichiarato che in più occasioni si era sentito poco coinvolto dall'amministrazione e deluso di certi metodi che a livello di circoscrizione non hanno portato i frutti sperati. Un cenno a margine della conferenza stampa è stato fatto da Amato sulla problematica della strada provinciale 61 che attraversa il quartiere Monte Tauro, ritenuta pericolosa, oggetto di un progetto di rotatoria che potrebbe snellire il traffico assai elevato. “Questa soluzione - ha più volte affermato Amato - potrebbe risolvere il problema della sicurezza ed evitare gli incidenti, alcuni dei quali mortali. La provincia era già disponibile a fare la sua parte, credo che bisognerebbe trovare il modo per realizzare questo senso unico utilissimo alla comunità”.