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LE INIZIATIVE CULTURALI AD AUGUSTA NON SONO SUPPORTATE DALL'AMMINISTRAZIONE: LO SOSTIENE FACCIAMO SQUADRA
di Redazione (pubblicato il 31/07/2017 alle  18:13:34, nella sezione CRONACA,  203 letture)

cacciaguerraAugusta non riesce ad uscire dalle secche del proprio degrado. Malgrado le potenzialità indubbie di questa cittadina sul mare, per quanto minata dalla presenza delle industrie che si affacciano sul golfo Xifonio, e la buona volontà della giunta cinquestelle, che pare oberata da eccessiva prudenza, le polemiche montano anche in un campo per così dire "marginale" come quello della cultura e delle iniziative di settore. Il consiglio comunale di Augusta è chiamato a discutere la mozione di sfiducia nei confronti dell'Assessore alla Cultura Giusy Sirena chiamata in causa da varie organizzazioni di opposizione. Una di queste è "Facciamo Squadra" associazione politica nata pochi mesi fa e conseguentemente senza rappresentanti in consiglio comunale. Dice il portavoce Stefano Cacciaguerra in una lunga nota: "Il programma elettorale del M5S per quanto riguarda il ramo culturale è riuscito a fare presa sulla popolazione disegnando il futuro della nostra città all'insegna di una vivacità e rinnovamento dopo gli anni silenziosi del commissariamento. Non solo i cittadini ma anche le numerose associazioni, artisti e operatori culturali della nostra città hanno gioito con l'auspicio di un'inversione di tendenza. Dopo più di due anni dalle elezioni e all'ennesima estate passata in bianco, la gioia di molti si è trasformata in incubo. I risultati sono sotto gli occhi di tutti; basta tirare le somme di un assessorato che, incapace di trovare fondi regionali ed europei destinati alla cultura, potrebbe altresì pianificare il proprio operato anche in assenza di fondi, programmando il lavoro per i prossimi anni. Invece ciò a cui assistiamo è un operato privo di azioni concrete e privo di pianificzione: forse è questo ciò in cui pecca maggiormente la nostra amministrazione, poiché basterebbe tessere le fila dei tanti operatori culturali cittadini per offrire un programma degno di essere chiamato Estate augustana. Ma non sono solo gli eventi estivi a soffrire di un assessorato latitante, ciò che più ci rammarica è la totale mancanza di empatia verso le fasce più giovani. Fuori dalle scuole i tanti giovani augustani non hanno alcuna possibilità di coltivare sogni, desideri né di far emergere il proprio lato artistico o soddisfare la curiosità culturale e l'esigenza di condivisione sociale. Non abbiamo alcun centro di aggregazione che possa sopperire a questi bisogni, né alcun tipo di sostegno alle numerose associazioni operanti ad Augusta. Eppure sono tantissimi i locali di proprietà del Comune abbandonati a sé stessi e che invece potrebbero essere gestiti dalle tante associazioni culturali, ad esempio i locali dell'ex Misericordia e ex Casa Comune o ancora il sempre attuale “Macello”. Ci chiediamo, quindi, perché non destinare i numerosi locali sfitti del Comune a tali associazioni anziché, come letto su numerose testate giornalistiche, chiedere i locali dell'ex stazione ferroviaria, anche loro senza alcun dubbio con necessità di ristrutturazione. La totale incapacità di progettazione e pianificazione dell'Assessorato alla Cultura si è manifestata in particolar modo in due occasioni. La prima riguarda l'avviso pubblico rivolto agli operatori culturali per la stipula di protocolli d'intesa tesi a favorire lo sviluppo culturale e turistico e promuovere le attività che si svolgono in tutto il territorio di Augusta e Brucoli. Tale avviso uscì il 3 agosto 2016 con scadenza il 16 agosto 2016. Ben tredici giorni, in piena estate, per raccogliere le parti interessate. Un'offesa e un'assenza di rispetto nei confronti di chi lavora in questo settore e che impiega mesi nella realizzazione di un qualsivoglia evento. Risultato: solo due associazioni hanno firmato un protocollo d'intesa col Comune. La seconda occasione riguarda il bando di selezione per la nomina dei direttori e componenti del Museo della Piazzaforte e Museo Civico. Il bando è uscito il 9 ottobre 2015 e ad oggi ancora non ci è dato sapere per quale ragione non si sia provveduto a tali nomine. Anche in questa occasione non ci sono scuse da addossare alle passate amministrazioni né all'assenza di fondi; per noi è solo incapacità amministrativa. Augusta non merita di trasformarsi inesorabilmente in un dormitorio. Attraversando la Via P. Umberto in un giorno qualunque di queste nottate estive non possiamo che notare la desolazione che grava nel centro storico abbandonato a sé stesso e che neppure un “rotolacampo” dei film western ama passare da qui. Solo Brucoli riesce a tenere alta la testa, grazie alle iniziative dei privati e le capacità imprenditoriali locali, consci, però, che senza una progettualità amministrativa rischiamo di perdere quel poco di buono costruito finora".
Nella foto: a sx Stefano Cacciaguerra- a dx Giusy Sirena