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IL PROCESSO A POLINICE AL TEATRO GRECO DI SIRACUSA: ESISTE LA GUERRA GIUSTA?
di Redazione (pubblicato il 15/06/2017 alle  15:44:05, nella sezione CULTURA,  495 letture)

agonAndrà in scena oggi giovedì 15 Giugno alle ore 21:00, al Teatro Greco di Siracusa, la nuova edizione di Agòn dal titolo “Processo a Polinice: esiste la guerra giusta?”. L’evento, voluto dal The Siracusa International Institute, è dedicato alla memoria dell'Avvocato Ettore Randazzo, scomparso prematuramente pochi mesi fa. Agòn è una simulazione processuale in forma teatrale: l’esistenza della “guerra giusta” sarà il tema dell’edizione 2017, un vero e proprio “processo” che vedrà sul banco degli imputati il personaggio di Polinice (interpretato dall’attore Gianmaria Martini). Polinice è imputato del crimine internazionale di aggressione per aver programmato l’attacco armato alla città di Tebe al fine di obbligare il fratello Eteocle a riconoscergli la carica di re, in virtù di un patto di alternanza stipulato con formula sacramentale. Saranno in scena i personaggi: Giocasta (Isa Daniele), Eteocle (Guido Caprino) e Antigone (Anna della Rosa). Eugenio Albamonte, Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, sosterrà le tesi dell’accusa, mentre l’avvocato Valerio Spigarelli rappresenterà la difesa. La giuria popolare sarà chiamata a esprimere il proprio verdetto, in attesa della sentenza ufficiale emanata dal giornalista Rai Nino Amante, presidente della giuria. Giunto quest’anno all’undicesima edizione, Agòn è un evento che utilizza le analogie fra la rappresentazione processuale dei fatti e quella teatrale, con l’intento di richiamare l’attenzione sulla compresenza di classico e moderno nel sistema penale. Organizzato dal Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights, in collaborazione con la Fondazione INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico), l’Associazione Amici dell’INDA di Siracusa e l’Ordine degli Avvocati di Siracusa, AGÒN è diventato sempre più un appuntamento di estremo rilievo, coinvolgendo di anno in anno migliaia di spettatori.