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AIUTARE I CITTADINI DISAGIATI
di Redazione (pubblicato il 17/05/2017 alle  16:56:23, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  737 letture)

logoL'associazione Astrea sulla mancanza di risposte da parte dell'assessorato comunale alle politiche sociali alle istanze dei più poveri della città fa pervenire un duro comunicato stampa che pone un interrogativo importante: "Fino a quando un'associazione deve sostituirsi ad un'amministrazione?" Questo è il punto a cui Rossana La Monica, presidente dell'associazione Astrea, nata in memoria di Stefano Biondo, non trova risposta.
Spesso - dice La Monica - segnalo la disperazione di alcune famiglie disagiate, sfrattate, che si sono rivolte a noi per un aiuto, perché qui a Siracusa la Caritas e il comune di Siracusa hanno in atto un progetto (finanziato), ma che doveva essere attuato il mese di Gennaio, con tanto di comunicato stampa, articoli sui giornali, passerelle varie, ecc.., ma le famiglie con situazioni disperate alle spalle vengono giornalmente prese in giro e rimbalzate dalla Caritas (Padre Marco) ai servizi sociali (assessore Sallicano) senza il minimo rispetto. Nulla contro nessuno da parte nostra, ma da associazione impegnata sul sociale ci ritroviamo dinanzi alla disperazione più totale senza avere i mezzi adatti per aiutare tutti. In particolare, una signora che di recente si è rivolta da noi ha pure delle registrazioni e dei messaggi dove dice che è disperata, umiliata e che se finisce in strada si toglierà la vita. Non ha avuto nessuna risposta da parte di chi doveva sostenerla e aiutarla. Da stasera la persona che la ospitava l'ha mandata via, e si trova in associazione da noi, dove già un signore, un nostro volontario senza fissa dimora da dicembre s'appoggia, dormendo su un letto apribile mentre sua moglie è ospite da una amica. Chiedo pertanto al sindaco Giancarlo Garozzo, al vice sindaco Francesco Italia, al Prefetto e a tutte le autorità di attivarsi per i bisognosi perché è una vera vergogna ridurre le famiglie in simili condizioni! Che si aprano le chiese, gli uffici pubblici non utilizzati, le scuole e quant'altro per offrire alla comunità risposte vere e concrete".