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A GRAVINA DI CATANIA INCONTRO CON GLI AUTORI DI "CERNIERA LAMPO"
di Redazione (pubblicato il 11/05/2017 alle  21:54:50, nella sezione LIBRI,  549 letture)

fotoIl circolo letterario Pennagramma è lieto di presentare il romanzo "Cerniera Lampo" di Luca Raimondi e Joe Schittino (nella foto a sinistra), all'interno della rassegna "Primavera dei talenti di Sicilia" organizzata dall'associazione Omniarteventi che avrà luogo nella Sala delle Arti Emilio Greco, all'interno delle villa comunale di Gravina di Catania, in via Roma n. 61, dal 6 al 13 maggio, evento multiculturale che ospita una mostra di pittura e scultura, poesia e musica. L’incontro con gli autori si terrà domani, venerdi 12 maggio, alle ore 18. “Cerniera lampo” è stato scritto dai due autori a diciassette anni e già edito nel 1996 da una piccola casa editrice siracusana, le Edizioni Dell’Ariete, con prefazione di Alessandro Quasimodo e Danilo Ruocco; esattamente a vent’anni dalla sua prima apparizione, è tornato disponibile in una nuova versione ampiamente riveduta e corretta grazie alle Edizioni Il Foglio di Gordiano Lupi, succoso antipasto a una nuova, misteriosa opera la cui uscita è annunciata per metà settembre. Il romanzo gode della sponsorizzazione di Giuseppe Culicchia, popolare autore del cult book “Tutti giù per terra”, che nella fascetta promozionale lo definisce “un romanzo che fa sorridere e riflettere”. La trama, in breve: nel 1994, in un istituto professionale di una città di provincia (facile riconoscere Siracusa), si incrociano i destini di due adolescenti agli antipodi, Dino e Teo, di una professoressa di arte, Lara, e del marito Gianfranco, un ex carabiniere con velleità letterarie. I coniugi attraversano una crisi matrimoniale che sfocerà nel tradimento di lei con l’intraprendente Dino, in verità mosso più da desideri di rivalsa che non sentimentali o sessuali. Una serie di casualità, come i dentini di una cerniera lampo quando si incastrano nel cursore, si uniranno tra loro per stringere e stritolare in maniera imprevista e imprevedibile Teo, che sarà posto al centro dell’intrigo per una serie esilarante di equivoci. Un romanzo su una scuola non certo e non ancora “buona” (se mai lo diventerà davvero), i cui corridoi e le cui aule sono scenari di conflitti e contenitori di mediocrità e in cui gli alunni si agitano a volte in qualità di carnefici e altre nelle vesti di vittime predestinate. “Cerniera lampo” presenta un’esuberante varietà di linguaggi e stili, utilizzati con disinvoltura per restituire una galleria grottesca della popolazione scolastica, un microcosmo che ben rappresenta una società caotica, tanto ridicola quanto insidiosa. Al di fuori delle mura dell’istituto, tra genitori distratti, estremismi politici, paninoteche, rassegne cinematografiche, discoteche, prime pulsioni sessuali, ambizioni artistiche e l’onnipresente televisione a monopolizzare i sogni e gli incubi, la maturità sembra ancora lontana anni luce, non solo per i ragazzi, ma anche per gli adulti, in un mondo il cui senso appare inafferrabile.