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BUFERA SULL'ASSESSORE ALLO SPORT E CULTURA DI AUGUSTA GIUSY SIRENA
di Redazione (pubblicato il 28/02/2017 alle  15:02:03, nella sezione CRONACA,  792 letture)

sirenaBufera ad Augusta sull'assessore alla cultura e allo sport Giusy Sirena (nella foto), protagonista di un infelice commento su una competizione sportiva di una squadra locale, lo Sporting Augusta, con una squadra modicana. Gazzarra su Facebook e poi un chiarimento tra l'assessore e il presidente della squadra augustana Massimo Casertano. Naturalmente l'episodio ha dato spunto alle agguerrite opposizioni di esprimere giudizi e commenti non certo teneri verso l'intera amministrazione pentastellata. Una nota a firma dei 13 consiglieri di opposizione appartenenti a varie compagini politiche si è espressa così: "...sentire un Assessore del nostro Comune sparare a zero contro la propria Città rappresenta una ferita che non può avere guarigione, si dimetta subito l'Assessore Sirena e chieda scusa alla Città di Augusta. Stupisce che con tanta facilità chi dovrebbe tutelare e promuovere lo sport cittadino piuttosto si scaglia proprio contro chi oggi in Città si spende e paga l'assenza di strutture sportive adeguate. Non intravediamo nulla di buono nell'operato dell'Ass. allo sport, non c'è traccia nella Città di qualche iniziativa del suo assessorato, in un settore insieme a quello culturale che stanno vivendo momenti mai così bui da parte di chi amministra. Ad Augusta è diventato impossibile avere una sala comunale a disposizione per eventi, impossibile avere la luce elettrica, tutto è diventato complicato, per non parlare della grottesca vicenda legata alla gestione del Palajonio. Del resto è ancora più grave la situazione quando lo stesso Assessore allo sport dichiara oggi che ha agito "sull'onda dell'immediatezza e della reazione a notizie" dobbiamo veramente pensare che una carica istituzionale agisca solo per notizie apprese su Facebook? Ed il Sindaco che subito ha avallato tale infelice uscita anche lei ha agito sull'onda...?". A margine della polemica i consiglieri di opposizione minacciano di presentare una mozione di sfiducia in Consiglio Comunale.