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MOSTRA DI SARCOFAGI EGIZI A MONTEVERGINI FINO A NOVEMBRE
di Redazione (pubblicato il 13/02/2017 alle  17:09:59, nella sezione EVENTI,  886 letture)

monteverginiSiracusa, nel suo centro storico di Ortigia, sta via via mettendo fuori uso tutti i locali espositivi di cui gli artisti locali e non usufruivano fino ad oggi. Dopo il Palazzo del Governo di via Roma che dovrebbe essere destinato a ospitare la biblioteca "Elio Vittorini" tocca ora alla Galleria Civica Montevergini che ospiterà fino al 7 novembre di quest'anno la mostra “La porta dei sacerdoti, i sarcofagi di Deir el-Bahari. Esposizione e restauro in pubblico”, un tesoro di reperti dell’antico Egitto che giunge dai Musei reali d’arte e di storia di Bruxelles e che resterà in città per otto mesi.

L’evento è il frutto di una collaborazione tra Comune, Musei reali e Istituto europeo del restauro e costituirà senz'altro un'attrazione turistica anche perché i visitatori potranno anche scoprire come si svolge un delicato intervento di diagnostica e restauro degli antichissimi reperti, operazioni che avverranno all’interno di un laboratorio mobile in cristallo lungo 16 metri.

L’assessore alle Politiche culturali, Francesco Italia, ha sottoscritto con la direttrice del museo, Alexandra De Poorter, e con il presidente dell’Istituto europeo del restauro, Teodoro Auricchio, l'accordo che ha consentito di programmare la mostra. L'assessore e vicesindaco è molto soddisfatto dell'evento e dichiara che si tratta di "un’operazione complessa per un’iniziativa che resterà nella storia della città. A Montevergini già si lavora per adeguare gli spazi alle esigenze dell’esposizione e per rendere agevole la fruizione sia dei reperti che del laboratorio. La mostra è una parte della ricca collezione egizia del museo belga. In Italia è stata vista solo a Ischia, tra il 2015 e il 2016, e in quell’occasione fu insignita di una medaglia della Presidenza della Repubblica; inoltre il laboratorio mobile ha ottenuto in Belgio il Visit Brussels Award 2015. Dunque, un evento che si inserisce perfettamente, per caratteristiche e per qualità, nel programma dedicato ai 2.750 anni della città. Una mostra pienamente esperenziale e coinvolgente per il pubblico e che, per tale ragione, è destinata a lasciare il segno”.

Come cittadini siracusani siamo lieti dello storico evento ma certo non si può non registrare il fatto che quasi tutti i locali pubblici di cui gli artisti potevano usufruire sono stati tolti dalla fruizione possibile. Ricordiamo la Cripta del Collegio oggi ridotta a magazzino per faldoni cartacei della ex Provincia, il Palazzo Impellizzeri di via delle Maestranze, il Palazzo del Governo dell'ex Provincia regionale e ora via anche Montevergini. Resta, malandato e degradato da fiere, mercatini, ed infimi eventi, ivi compresi mercati ortofrutticoli, l'Antico Mercato di Ortigia che, da voci non meglio confermate, sarebbe in aria di concessione a privati (visto che l'ente pubblico lo mantiene in stato di degrado e di insicurezza). Insomma Siracusa sarà pure città turistica ma certo fa vivere vita dura a chi ancora si ostina a dedicarsi all'arte e alla cultura.