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FOTOGRAFIA E PITTURA IN MOSTRA AL PALAZZO DEL GOVERNO
di Redazione (pubblicato il 09/11/2011 alle  14:57:02, nella sezione ARTE,  1545 letture)

Il Palazzo del Governo di Via Roma a Siracusa dal 26 novembre al 4 dicembre 2011 ospiterà la mostra dal titolo "Immagini & Immagini", con inaugurazione il 26 Novembre alle ore 18,00. Esporranno le loro opere gli artisti Gaetano Interlandi (Fotografia) e Sebastiano Brancato (Pittura). La mostra sarà presentata dal giornalista e critico d’arte Raimondo Raimondi. L’evento artistico, che gode del patrocinio della Provincia regionale di Siracusa, è organizzato dall’Associazione culturale “I.N.FOR.U.M. Europa” presieduta da Giacinto Avola. Sarà presente all’inaugurazione il Presidente della Provincia regionale di Siracusa Nicola Bono. Gaetano Interlandi, psichiatra e psicoterapeuta, presenta "I Fiori e il Mito", una serie di fotografie interpretative proposte già presentata con successo qualche tempo fa all'Orto Botanico di Catania. L'interpretazione del mondo floreale porta ad una associazione di differenti sfere percettive: il vedere e il sentire, smuovendo emozioni della mente e riconoscimenti olfattivi. L'interpretazione fotografica da una parte consente l'apprendimento della flora, ma hanno un riflesso simbolico e mitologico allorquando l'impollinazione rievoca comportamenti mirati alla riproduzione. Il fiore, caratterizzato da petali di proverbiale bellezza, alla stregua di un adescatore, serve per invitare gli insetti al suo centro, dove le zampette e le antenne si impregnano del polline e, in sequenza, tale patrimonio genetico viene depositato nel pistillo del fiore incontrato lungo il volo nei campi. Il fiore è dunque espressione pura di sessualità e di amplessi legati ai vari agenti dell'habitat naturale. Ma i fiori ritratti da Interlandi sono soggetti di una posa artistica che si traduce in ultima analisi in un’opera svelata a tutti, una fotografia d’arte che è un omaggio alla nostra sensibilità di fronte alla bellezza, uno stimolo alla nostra emozione di fronte alla natura, la nostra grande madre, generosa e spesso ripudiata dai suoi stessi figli. Sebastiano Brancato, pittore e fabbricatore di carta papiro, è un artista Naif. Il termine Naïf è una parola francese che corrisponde all'italiano ingenuo, primitivo. La pittura Naïf è caratterizzata da un'esecuzione semplice e racconta in modo fiabesco scene di vita quotidiana, con un ricco accostamento di colori, usati generalmente puri. Tra i maggiori protagonisti della pittura Naïf ne ricordiamo uno in particolare, forse il più grande, Antonio Ligabue (vero nome Antonio Laccabue nato in Svizzera nel 1899 e morto in Italia a Gualtieri nel 1965). Il naif di Brancato si basa su una ricerca di impaginazione spaziale dominata da una gamma cromatica illimitata e purista che crea forza e profondità, inventando inquietanti masse formali che fanno entrare l’osservatore dentro il quadro, alla ricerca di ciò che non è visibile, di ciò che è al di fuori della convenzionale dimensione delle cose. Ne risulta una pittura praticata per determinare uno stimolo ottico di ordine psicologico, un’espressione artistica quanto mai attuale e per niente superata dalle ultime tendenze dell’arte contemporanea. Brancato veleggia in un complicato mondo fantastico, a volte col gusto dell’ironia, altre col sapore denso della passione, con sentimenti profondi e stratificati da custodire prima e da rivelare poi a se stesso e agli altri.