\\ Home page : Articolo : Stampa
PAESAGGI DI MARE A SIRACUSA CON SGARBI E COLLURA
di Redazione (pubblicato il 03/11/2016 alle  19:04:09, nella sezione CULTURA,  668 letture)

Cinque appuntamenti siracusani per l'evento “Paesaggi di mare”, rassegna itinerante per la promozione turistica e letteraria della Sicilia, che l’Assessorato regionale ha inaugurato in giugno a Palermo per poi portarla in ottobre e novembre a Siracusa, Agrigento e Catania. Oltre il turismo “balneare" esiste il turismo culturale, che può portare turisti in Sicilia, e a Siracusa in particolare, 12 mesi su 12. Siamo una regione privilegiata per le bellezze storiche, archeologiche e monumentali, con un valore aggiunto che è l’enogastronomia, riconosciuta “patrimonio dell’umanità". In questa strategia rientra l'evento “Paesaggi di mare”, affidato al racconto di testimonial di eccezione: Matteo Collura, Vittorio Sgarbi, Pippo Pattavina e Dino Rubino, presenti sabato 5 novembre a Siracusa alle ore 17 presso al’Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali (ISISC). L’ideazione e l’organizzazione è dell’Associazione Taormina Book Festival che ha immaginato un ciclo in cui letteratura, musica e teatro si facciano complici per un’esplorazione emozionante della Sicilia, laddove le suggestioni di grandi scrittori siciliani e internazionali esalti la rievocazione delle influenze culturali di Fenici, Greci, Romani, Bizantini, Arabi e Normanni, al fine di arricchire e animare il racconto degli itinerari collegati a cinque città di mare, ognuno a suo modo mitica e leggendaria. Linguaggi diversi convergeranno per un dialogo alto sull’identità dell’isola e le ricorrenti tematiche dell’accoglienza, dell’interscambio culturale tra popoli e culture, tradizione e integrazione. Matteo Collura, autore di una biografa di Leonardo Sciascia, col critico d’arte Vittorio Sgarbi, con l’attore catanese Pippo Pattavina e col pianista e trombettista etneo Dino Rubino, animeranno l'interessante incontro. L’evento di Siracusa sarà l’occasione per presentare l’itinerario dei luoghi della memoria di questo tratto della costa dove insistono ruderi di saline, tonnare e torri di avvistamento.