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SUI MIASMI INDUSTRIALI PARLANO I SINDACI
di Redazione (pubblicato il 20/10/2016 alle  09:00:25, nella sezione CRONACA,  549 letture)

cannata rizza garozzoI sindaci di Priolo, Melilli e Siracusa, rispettivamente Antonello Rizza, Giuseppe Cannata e Giancarlo Garozzo si sono incontrati nell’aula consiliare di Priolo ed hanno attaccato pesantemente la deputazione siracusana nazionale e regionale, accusandola di scarso impegno realivamente alle vicende di miasmi industriali. "Le sostanze sprigionate in atmosfera dalle aziende della zona industriale – ha detto Rizza - non sono normate. Non esiste una legge che ne regolamenti l’emissione. Siamo di fronte ad elementi non convenzionali che stanno ammorbando l’area. La legge regola sostanze non più presenti in atmosfera come ossido di azoto e polveri sottili, ormai fuori dai cicli produttivi, ma non quelle attuali. E’ come se nel codice della strada non ci fossero limiti di velocità e si potesse sfrecciare anche a 200 all’ora, ma lo stesso codice regolasse l’andamento delle carrozze a cavalli. E’ semplicemente paradossale. Ai piani alti della politica, evidentemente, hanno altro cui pensare e gli stessi rappresentanti siracusani sono bravi solo con le parole. Tante volte ho sentito le canoniche frasi “Ci intesteremo questa battaglia, faremo delle iniziative di legge, ecc.”, ma poi realmente non si è fatto nulla. E’ ora che si diano una mossa! Non è possibile continuare a sopportare questa situazione facendo finta di nulla".

Sulla vicenda Ias il sindaco di Melilli, Cannata, ha dichiarato: "L’impianto mostra i segni del tempo che passa. I macchinari sono vetusti e manca la manutenzione da molti anni. Qualcuno ai piani alti della politica non ha ben compreso la gravità della situazione. Non si può immaginare la zona industriale senza adeguato funzionamento dell’Ias. Bisogna fare in fretta per arrivare ad un assetto societario ben definito e, subito dopo, alla governance con un ruolo importante di rappresentanza che deve essere assegnato ai Comuni di Melilli e di Priolo. Abbiamo fatto i viaggi della speranza a Palermo ma ancora è tutto fermo. Ias è sinonimo di garanzia ambientale. Se oggi possiamo recarci a Marina di Priolo e di Melilli, lo possiamo fare perché esiste un depuratore che garantisce la qualità delle acque e solo un giorno di fermo significherebbe un danno ambientale quasi irreversibile per la zona industriale e per i nostri Comuni. L’impianto deve essere riqualificato, necessita di tecnologie nuove e auspichiamo che la Regione faccia in fretta a individuare le risorse, stanziare i finanziamenti e procedere in questa direzione. Un’Ias che funziona bene è garanzia di benessere per tutti, e non solo per chi vi lavora".