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AUGUSTA RIVUOLE PUNTA IZZO E SI OPPONE A UN BANDO DI PASCOLO
di Redazione (pubblicato il 06/10/2016 alle  18:42:16, nella sezione CRONACA,  701 letture)

punta izzoIl Coordinamento per la smilitarizzazione e la tutela di Punta Izzo torna alla carica per rivendicare l'uso di questa parte del territorio augustano da parte della Marina Militare che tra l'altro vorrebbe concedere a titolo oneroso il comprensorio costiero per il pascolo di animali mediante un bando di concessione. Infatti la Marina Militare ha diramato a fine settembre ai 21 comuni del siracusano, un bando per l'affidamento in concessione a privati lo sfalcio delle erbe e il controllo della vegetazione infestante del comprensorio costiero a mezzo uso pascolativo. Il tutto avverrebbe a mezzo licitazione privata, cioè attraverso una gara a inviti, per e la concessione avrebbe la durata di ben 6 anni. Si sostiene che dopo decenni di esercitazioni a fuoco in quello che è stato un poligono di tiro abbia potuto causare una contaminazione del suolo e dei fondali marini da metalli pesanti, come il piombo dei bossoli dispersi nell'ambiente e ancora oggi rintracciabili sulla superficie del terreno. Aprire Punta Izzo al pascolo, inoltre, potrebbe arrecare notevoli danni al prezioso patrimonio naturalistico che caratterizza questo tratto di costa. Sembra paradossale, infine, che la marina autorizzi l'ingresso degli animali in una zona militare, mentre viene mantenuto il totale divieto di accesso alla cittadinanza di Augusta.

"Nelle prossime settimane - dice Gian Marco Catalano, portavoce del coordinamento - presenteremo alla città il testo della petizione popolare rivolta al Ministero della difesa e alle altre autorità competenti, per richiedere ufficialmente la smilitarizzazione e gli interventi di bonifica e tutela ambientale e culturale di Punta Izzo. Da quel momento in poi inizieremo la raccolta firme, con l'obbiettivo primario di allargare la partecipazione attiva della cittadinanza in questa battaglia per la riconquista e la difesa di un bene comune". Al coordinamento aderiscono Legambiente Augusta, il Coordinamento dei comitati No Muos, Decontaminazione Sicilia e l'associazione Marilighea.