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IMPERVERSA ANCORA LA TRUFFA DELLO SPECCHIETTO ROTTO
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 03/11/2011 alle  23:07:17, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  1337 letture)

Il trucco dello specchietto retrovisore rotto miete ancora vittime nella provincia siracusana. Pare che siano in tanti i malavitosi che si cimentano in questo trucco fraudolento a danno di indifesi cittadini. Ecco come avviene la dinamica del fattaccio: quando ci si trova incolonnati nel traffico o in prossimità di un incrocio o in strade strette all’improvviso si sente una botta sulla macchina come se si fosse urtato qualcosa. In realtà viene data una manata o viene lanciata una pietra o un bullone su una fiancata dopo di che si viene tallonati da una macchina dalla quale un individuo dalla faccia poco raccomandabile urla improperi sostenendo che gli è stato rotto lo specchietto retrovisore a seguito di un contatto tra le auto o di un sorpasso. Pur essendo sicuri di non aver urtato nessuno, sotto la valanga di minacce e insulti tendenti ad ottenere o la firma un CID o meglio ancora una somma in contanti per non invalidare il bonus-malus, spesso i malcapitati cedono e pagano anche se il danno non esiste e si subodora la truffa. Questa gentaglia va in giro con uno specchietto retrovisore, soprattutto quello della parte destra, già rotto e penzolante e inscenano questa commedia estortiva ogni qual volta ritengono di trovarsi di fronte una donna o un anziano, meglio se soli. Si consiglia di non cedere e di chiamare subito il 112 o il 113, in questura o al comando dei carabinieri questa truffa è ben nota e si tratta di una vera e propria estorsione, anche se difficile da provare.